Un’altra incognita è Gudmundsson, che quest’anno non è mancato per problemi atletici ma per apporto nei momenti decisivi: 2064 minuti giocati, spalmati in 34 partite, l’islandese ne ha saltate soltanto 4 per infortunio. Ha già inanellato più presenze rispetto alla sua prima annata a Firenze. Gud stavolta c’è, ha risolto le noie fisiche alle caviglie e anche i problemi giudiziari sono alle spalle, anche se la settimana di avvicinamento a Cremonese-Fiorentina è stata condizionata dal furto subito nella sua abitazione toscana (avvenuto giovedì, nella serata di Fiorentina-Rakow, con l’islandese che denuncia la sottrazione di beni personali per il valore di circa 60mila euro).
Nella serata che rischia di imprimere un marchio definitivo a tanti giudizi finora parziali, c’è soprattutto lui come osservato speciale: quest’anno 8 reti (4 su rigore), 4 assist. Da quando veste il giglio sul petto, 67 presenze nelle quali non ha mostrato di essere il giocatore che aveva incantato a Genova, tanto da far sborsare alla società viola una cifra totale di 20 milioni. Lo scrive il Corriere dello Sport.
