Bucchioni: "Grosso poca esperienza? Chi batte l’ultimo rigore al Mondiale non sente le pressioni di Firenze"
Bucchioni a Radio Bruno: dubbi su Paratici-Roma, analisi su Grosso e stoccata su Kean. Su Fagioli: “Normale pensare al Milan”
Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Enzo Bucchioni ha toccato diversi temi legati alla Fiorentina, partendo dalle voci su Fabio Paratici.
“Sarebbe sorprendente vedere Paratici alla Roma e sinceramente non penso succederà. In una fase così delicata si rischia solo di alimentare polemiche: mi ha stupito che dalla società non sia arrivata alcuna presa di posizione, perché certe situazioni vanno chiarite subito. Questo rumore mediatico si poteva evitare”.
Sulla panchina e il nome di Fabio Grosso: “Più che una scommessa è una sfida. Paratici lo conosce da tanti anni e ne ha seguito il percorso. A Sassuolo ha fatto molto bene, proponendo idee interessanti. È vero, non ha grande esperienza, ma uno che segna il rigore decisivo in una finale Mondiale ha personalità: non credo possa temere una piazza come Firenze. Qualche dubbio resta, ma può essere il profilo giusto”.
Capitolo Moise Kean:
“È uno dei nodi principali per Paratici. Il suo ingaggio da circa 5 milioni crea uno squilibrio rispetto al resto della rosa. Ha un modo di vivere il calcio molto particolare: o mantiene livelli altissimi come lo scorso anno, oppure diventa difficile da gestire. Non è una novità, si sa da tempo: altrimenti, per le qualità che ha, sarebbe tra i candidati al Pallone d'Oro”.
Infine su Nicolò Fagioli:
“Se davvero si muove il Milan e magari ti chiama Allegri proponendoti la Champions, è normale pensarci. La Fiorentina il prossimo anno non farà le coppe e un giocatore deve anche valutare il proprio percorso: giocare in Europa fa la differenza”.