"Grosso un predestinato, è un allenatore moderno che sa leggere le partite, somiglia a Fabregas"

L'ex agente racconta la crescita costante di Fabio Grosso, tra mentalità vincente, lavoro instancabile e un futuro promettente in panchina

30 aprile 2026 22:15
"Grosso un predestinato, è un allenatore moderno che sa leggere le partite, somiglia a Fabregas" -
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Un percorso costruito passo dopo passo, con la stessa determinazione mostrata da calciatore. Danilo Caravello, ex agente di Fabio Grosso, ha raccontato a Stile TV il cammino dell’attuale allenatore del Sassuolo, accostato a diversi club di livello superiore, sottolineandone qualità umane e professionali. “Assistere Grosso è stato un orgoglio perché è stato sempre un crescendo”, ha spiegato, tornando anche a uno dei momenti simbolo della carriera del campione del mondo 2006: “Quell’ultimo rigore è rimasto nella storia, la sua carriera è il sogno di tutti i calciatori”. Un mindset che non è mai cambiato: “Fabio si pone sempre l’obiettivo successivo, è uno che alza sempre il livello, è una persona seria e un grandissimo lavoratore”.

Caravello ha poi evidenziato il percorso da allenatore, definito graduale e formativo: Ha fatto la gavetta giusta, partendo dai giovani e passando per la Serie B. Ha avuto anche qualche passaggio a vuoto, ma si cresce così”. E sulle caratteristiche: “È semplice e umile, molto metodico, lavora tantissime ore al giorno. Era così da calciatore e lo è oggi in panchina”.

Sul futuro resta l’incognita, ma con una certezza: “Non so cosa farà nella prossima stagione, ma è un predestinato. Può consolidarsi, fare uno step intermedio o arrivare a un top club, sarà pronto. È un allenatore moderno, stile Fabregas, propone gioco ma sa adattarsi. E soprattutto sa leggere le partite: una qualità che non tutti hanno”.

Lo riporta tuttomercatoweb.com