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Nazione sicura: “Maxi rotazione? No, mini. Piccoli, Parisi e Balbo dal 1’. Fortini a destra”

Firenze, Stadio Franchi, 21.12.2025, Fiorentina-Udinese, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Rassegna Stampa

Nazione sicura: “Maxi rotazione? No, mini. Piccoli, Parisi e Balbo dal 1’. Fortini a destra”

Redazione

12 Marzo · 09:06

Aggiornamento: 12 Marzo 2026 · 09:06

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Formazione simile a quella vista all’andata contro lo Jagiellonia

La maxi rotazione a cui sembrava dovesse andare incontro la Fiorentina per la sfida di stasera contro il Rakow, alla fine, sarà… mini. Non certo perché giocheranno tutti i titolari a disposizione di Vanoli (quelli saranno risparmiati per la sfida salvezza di lunedì) ma perché quella forte sensazione che il tecnico potesse concedere una chance dal 1′ a molti dei Primavera che anche ieri sono stati aggregati alla prima squadra per la rifinitura (in campo ce n’erano ben sette, anche se alcuni non sono stati inseriti in lista B) si è piano piano ridimensionata. A favore di chi?

Delle cosiddette seconde linee che tuttavia poche settimane fa, nel gelo di Bialystok, erano state in grado di blindare una qualificazione agli ottavi di finale di Conference poi rimessa in discussione in modo clamoroso nella sfida di ritorno al Franchi. Rispetto a quell’undici che, contro lo Jagiellonia, riuscì a rifilare tre reti all’allora capolista del campionato polacco (il Rakow sulla carta è un po’ più debole) dovrebbero esserci pochissime novità, tre al massimo. E – notizia dell’ultim’ora – i cambiamenti non riguarderanno il ruolo di centravanti, dove Piccoli verrà confermato dall’inizio nonostante la prova sterile con il Parma e, soprattutto, il rischio di doverlo spremere in previsione della trasferta contro la Cremonese. La punta tuttavia ha dato la sua disponibilità per giocare «con molta attenzione» (guai a ripetere ciò che è successo a Solomon!) anche se in ogni caso sembra scontata la staffetta nel corso della ripresa con il centravanti classe 2006 Braschi, stella della Primavera con già 15 gol all’attivo e l’esultanza alla Batistuta nel repertorio (gli piace molto mimare la mitraglia del Re Leone).

Le novità rispetto a Bialystok dovrebbero dunque essere Christensen tra i pali (il danese è stato inserito in lista Uefa al posto di Lezzerini, che è ancora infortunato), Parisi di nuovo utilizzato come esterno alto di destra e il giovane Balbo di nuovo dal 1′ sulla corsia mancina della difesa dopo la discreta sfida di Coppa Italia con il Como. Per il resto della formazione non sembrano esserci particolari dubbi, con la conferma della retroguardia a quattro dove si rivedranno Comuzzo e Ranieri coppia centrale oltre a Fortini sull’esterno destro. In mezzo al campo la regia verrà affidata a Ndour (che lunedì poi riposerà a favore di Brescianini) con Fabbian e Mandragora a dargli supporto. In attacco, detto di Piccoli nel ruolo di punta e di Parisi esterno a destra, l’assetto sarà completato da Fazzini. Lo scrive La Nazione.

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