Nazione: “Puntare il dito sulla Fiorentina e Vanoli per il mancato impiego di Braschi è fuorviante”

Dal 2021 sono 17 i giocatori del vivaio che hanno esordito in prima squadra, di cui 16 italiani

30 aprile 2026 08:59
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Che il calcio italiano abbia diversi problemi da risolvere è cosa nota. Anche e soprattutto con la crescita dei giovani talenti. Ma puntare il dito sulla Fiorentina e su Paolo Vanoli per il mancato utilizzo di Riccardo Braschi nel secondo tempo contro il Sassuolo è parso fuorviante e poco attinente alla realtà. Si può discutere all'infinito sul caso specifico. Probabilmente il bomber della Primavera (che ha già esordito in prima squadra contro il Rakow in Conference League) meritava una chance - che sarebbe comunque rimasta fine a se stessa - ma il caos mediatico che si è sviluppato successivamente è stato inopportuno.

Anche perché alla Fiorentina si potrà dire tutto, tranne che non punti sui giovani e sul proprio vivaio, con il Viola Park costruito proprio per far crescere i talenti da consegnare in futuro alla prima squadra. Non più tardi di qualche ora fa il noto portale specializzato Transfermarkt ha pubblicato una classifica relativa alle squadre italiane che negli ultimi anni hanno lanciato in prima squadra più calciatori under. Ebbene, la Fiorentina (che è la squadra che ha fornito più elementi alle varie nazionali azzurre) è largamente in testa, seguita a debita distanza da Atalanta e Sassuolo. Il club viola negli ultimi cinque anni ha fatto esordire 27 giovani. Ma gli esordi - e questo è il dato che conta di più - non sono stati fini a se stessi. Gli elementi in questione sono rimasti in campo (sempre nel corso dei cinque anni) per 55.607 minuti. Un dato enorme, che testimonia quanto detto in precedenza.

Fra questi ci sono chiaramente anche quelli utilizzati da Paolo Vanoli nel corso della stagione attuale. La nidiata dei 2006 (Fortini, Kouadio, Balbo, Puzzoli e Braschi), il 2005 Comuzzo e il 2004 Ndour, cresciuto in modo esponenziale nel corso della stagione. C'è di più. Dal 2021 sono 17 i giocatori del vivaio che hanno esordito in prima squadra. Di questi 16 sono italiani e ben 11 addirittura toscani. Nella selezione Primavera attuale emergono inoltre altri due dati significativi: in rosa sono presenti solo 7 stranieri su 27 e il 61% dei calciatori sono nativi in Toscana. Modello in controtendenza rispetto alla maggior parte dei competitors, ma che negli anni ha pagato con la vittoria di 4 Coppa Italia e 2 Supercoppa, con lo Scudetto sfuggito solo in finale nelle ultime due stagioni. E per quest'anno - valgono gesti scaramantici - l'obiettivo dei ragazzi di Galloppa è chiaramente quello di cucirsi il tricolore sul petto. Le lacune del calcio italiano sono ovvie e note da tempo. Ma di certo non sono da ricercare dentro il Viola Park. Lo riporta La Nazione.