Fabiano Parisi, calciatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida con il Rakow di domani per gli ottavi di finale di Conference League, queste le sue parole:
“Nello spogliatoio c’è un clima tranquillo, sappiamo quello che stiamo vivendo ma siamo padroni del nostro destino. Una squadra ostica, siamo un gruppo unito, nel calcio ci sono alti e bassi ma dobbiamo mantenere l’equilibrio.”
“Voglio ringraziare il mister per la fiducia che mi ha dato, a prescindere dal ruolo. ho le giuste caratteristiche per fare anche l’esterno alto, punto l’uomo e sono veloce. Era la prima volta e sono stato bravo, ma l’importante è mettersi a disposizione per la Fiorentina e il mister.”
“La fiducia aiuta tanto il calciatore, con Pioli le prime 10 ho giocato solo 30 minuti. Le scelte sono dell’allenatore ma io mi alleno al massimo e mi faccio trovare pronto.”
“Si è parlato troppo dell’episodio a Como e io voglio parlare di altro. Sono concentrato sul campo abbiamo degli obbiettivi per la Fiorentina e sono concentrato su quello.”
“Ognuno di noi si deve assumere le responsabilità, io sono un leader silenzioso. Parlo poco e cerco di dimostrarlo in campo, adesso dobbiamo dare più di quel che abbiamo.”
“Cambiare un obbiettivo non è facile, mancano 10 partite e non possiamo permetterci di pensare più in la della prossima partita. Domani dobbiamo passare il turno e poi pensiamo alla Cremonese.”
Non cosa è mancato con Pioli. Le prime 10 partite abbiamo fatto 4 punti, le cose non andavano bene. Le stagioni nascono male ed è difficile raddrizzarle. Adesso stiamo vivendo un momento migliore ma dobbiamo mantenere il giusto equilibrio, bisogna pensare al presente e ad allenarsi. Il calcio ti regala emozioni che non puoi descrivere, proveremo a tirarci fuori.”
