Due rigori per parte decidono la sfida di Madrid. E' 1-1 fra Atletico e Arsenal, si deciderà a Londra la finalista

Emozioni più contenute, molto tatticismo ed equilibrio stasera al Metropolitano di Madrid. Alla fine le due compagini si dividono la posta in palio in attesa del ritorno.

29 aprile 2026 23:13
Due rigori per parte decidono la sfida di Madrid. E' 1-1 fra Atletico e Arsenal, si deciderà a Londra la finalista -
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Era lecito aspettarsi uno spettacolo molto diverso rispetto a quello visto a Parigi stasera, nella sfida tra Arsenal e Atletico, squadre molto più attente all'equilibrio che all'assalto alla porta avversaria, e così è stato. Decidono l'andata della semifinale di Champions League 2025/26 due rigori, uno per parte.

Buono comunque l'approccio alla gara dell'Atletico, al 13' Alvarez si gira in un fazzoletto e conclude, bravo Raya ad opporsi: di fatto però sarà l'unica occasione per i colchoneros del primo tempo, con l'Arsenal che dopo il primo quarto d'ora di ambientamento non sbaglia più niente, andando invece vicino al gol con Odegaard, murato all'ultimo, con Madueke, che conclude a lato dopo azione personale molto interessante, fino a trovarlo con Gyokeres. Lo svedese supera Oblak dagli undici metri con un destro potentissimo e preciso, su calcio di rigore da lui conquistato per un contrasto con Hancko in area: dopo un brave check del VAR l'arbitro conferma la decisione e l'ex Sporting si incarica dell'esecuzione, che è perfetta. E' l'ultima emozione del primo tempo, che si conclude con lo scarto minimo.

Inizio di ripresa molto movimentato, con l'Atletico che entra in campo con tanta voglia di rimontare. Serve però un altro rigore discutibile per muovere il punteggio al Riyadh Air Metropolitano: tocco di mano in area di rigore di White su tentativo di Llorente, dal dischetto Alvarez non lascia neanche modo di muoversi a Raya, freddato con una fucilata impressionante. Poco dopo Griezmann ha la palla del 2-1, ma suo destro è strozzato ed è la traversa a salvare Raya, ancora bravo su Lookman sull'azione successiva. Arteta cambia tutto l'attacco e l'Arsenal si rinvigorisce: Eze si guadagna un altro rigore, stavolta il VAR cancella tutto, poi è Mosquera a impegnare Oblak.