«Domani vi sfondo in campo, occhio!» È stato più o meno questo l’avvertimento (con toni ironici, ci mancherebbe) con cui mercoledì Paolo Vanoli ha salutato la sua squadra, nel primo giorno di lavoro settimanale post-debacle di Udine. Ed in effetti il lavoro che la Fiorentina ha portato avanti anche ieri è stato davvero duro: al di là delle solite prove tattiche, la copertina della seduta se l’è presa un’esercizio che tutta la squadra ha dovuto svolgere con gran fatica avvalendosi della cosiddetta «slitta», uno strumento chiamato «prowler sled» che si usa soprattutto nel cross training o nell’hyrox ma che l’allenatore ha voluto far utilizzare ai viola per migliorare la resistenza e l’esplosività. A fine seduta il gruppo era stremato ma la convinzione di Vanoli è che il sacrificio mostrato in questi giorni saprà regalare i suoi frutti più dolci nelle gare di marzo, quando la Fiorentina affronterà due scontri salvezza e il big match con l’Inter (in mezzo ci sarà pure il doppio impegno con il Rakow in Conference). Lo scrive La Nazione.
