Il giornalista di Sportmediaset, Sandro Sabatini, ha commentato sul suo canale YouTube la vittoria dell’Italia contro l’Estonia, nelle qualificazioni al Mondiale. Nel mirino delle sue analisi c’è soprattutto Moise Kean, centravanti della Fiorentina. Queste le sue parole:
“Un attaccante come Kean ce l’hanno poche nazionali nel mondo, non ce ne sono tanti in giro. È tra i migliori in Europa e col tempo ce ne renderemo conto. Non so con quante punte lo scambierei. L’attaccante della Fiorentina ha fallito un gol abbastanza incredibile nel primo tempo, ma ha acceso la scintilla per l’Italia nel secondo. Ciò che ha fatto in occasione del gol che ha sbloccato la squadra e poi quando ha colpito il palo è estremamente significativo. Non solo per carattere, generosità e altruismo, ma anche dal punto di vista tecnico“.
Sulla prima Italia di Gattuso ha aggiunto:
“Si è vista un’Italia unita, compatta, grintosa. Una squadra generosa che ha dato una bella impressione. Nella prima di Gattuso si è rivisto lo spirito di una Nazionale dei vecchi tempi. Le premesse per creare qualcosa di importante ci sono. La Nazionale parte con un portiere tra i migliori al mondo come Donnarumma, poi ha giocato con quattro difensori, una novità, e ha fatto la sua figura, benché l’avversario fosse modesto. Bene anche i due mediani, sebbene Barella possa dare di più. Politano è stato il terzo protagonista della serata dopo Retegui e Kean: era stato dimenticato, ma ieri è stato il migliore in campo“.
