Corriere dello Sport elogia Ndour: "Uno dei perni della Fiorentina del futuro. Paratici non ha dubbi"
Oggi la Fiorentina ha un’arma in più, che all’occorrenza si sposta pure in cabina di regia
Paolo Vanoli può contare su un elemento ritrovato per il suo centrocampo: Cher Ndour. Il classe 2004 è tornato più pimpante che mai dagli impegni con l’Italia Under 23 e sta sfoderando buone prestazioni a ripetizione. Quella di ieri l’altro contro la Lazio ne è un esempio: bene i duelli con l’avversario biancoceleste, Toma Basic, e ottime le ripartenze in coppia col compagno di squadra, Dodo. Una prova da centrocampista di valore, che ha imboccato la retta via. Non è un caso che abbia vestito la maglia del Paris Saint-Germain a soli diciotto anni, laddove i compagni erano Mbappé, Dembélé, Asensio, Vitinha, Donnarumma.
Tanto per cominciare Ndour ha registrato il 78% di precisione dei passaggi lunedì sera al Franchi. Un dato in linea con la sua media stagionale, che è del 75%. Il che indica un’accuratezza non banale nella ricerca dei compagni di reparto. Buona anche la statistica sui duelli vinti, cioè il 50%. La stazza fisica notevole del giocatore viola gli permette di imporsi con una certa efficacia sugli avversari. Stesso discorso per i contrasti alti, che sono 75 stagionali nonché uno dei suoi punti forti. Ultimamente l’impatto del ragazzo nato a Brescia sulle partite della Fiorentina è cresciuto parecchio.
Ndour è già alla quarantesima presenza stagionale in maglia viola. La ventisettesima in campionato. Si tratta del terzo giocatore più impiegato di quest’anno, a pari merito con De Gea. Meglio di loro, solo Mandragora-Dodo (quarantuno presenze) e Pongracic (quarantadue presenze). Quindi prima Pioli e poi Vanoli hanno dimostrato di nutrire una notevole fiducia nelle sue capacità, garantendogli una continuità di impiego che il calciatore ha ripagato aumentando gradualmente il livello delle proprie prestazioni. Oggi la Fiorentina ha un’arma in più, che all’occorrenza si sposta pure in cabina di regia.
La Fiorentina si è assicurata Ndour nel mercato invernale del 2025. In particolare era il 4 febbraio quando il club ha comunicato l’acquisto a titolo definitivo del centrocampista dal Psg per 5 milioni di euro, con il 50% della sua eventuale futura rivendita che rimarrà ai francesi. Il contratto del calciatore varrà fino al giugno del 2029 e la dirigenza viola non ha alcuna intenzione di privarsene. Ndour sarà una delle pedine da cui ripartirà la società toscana. C’è la volontà di farne uno dei perni del futuro. Paratici e Goretti non hanno grandi dubbi in merito. Lo scrive il Corriere dello Sport.