Oper var: l'audio clamoroso del quasi litigio tra l'arbitro Fabbri e l'Avar Aureliano
Al minuto 67° di Fiorentina-Lazio, Fabbri non fischia rigore e ammonisce Noslin per simulazione, il Var richiama l'arbitro ed inizia un dialogo tragicomico
L'audio del confronto, mostrato da Dazn, tra Fabbri e la sala di Lissone durante Fiorentina-Lazio ha svelato retroscena sorprendenti, tra interpretazioni opposte e decisioni contestate.
Queste sono le parole riportate tra l'arbitro Fabbri, il Var Paterna e l'Avar Aureliano:
Le parole di Fabbri a seguito del contatto tra Mandragora e Noslin, in area di rigore: "Lo tocca ma non è mai fallo, perché non è step on foot. Salta come un matto".
Dal Var la reazione è diversa sull'episodio, queste le parole dalla sala di Lissone: "Gli da un calcio sul piede". Aprono il dialogo con il direttore di gara, invitando Fabbri a presentarsi al monitor.
Fabbri continua a chiedere: "E' uno step on foot o si scontrano?".
La risposta da Lissone è chiara: "Si tratta di un calcio sulla tibia-piede".
Fabbri la va a rivedere al monitor ma non è d'accordo con i colleghi: "E' un contatto con la pianta del piede, oltretutto cerca di levare la gamba". La risposta dell'Avar Aureliano: "Questo è un calcio".
Poi si avvicinano i giocatori e Fabbri chiede di fermare tutto. Successivamente arriva un'altra richiesta dell'arbitro: "fammelo vedere in dinamica, perché se mi fai vedere un fermo immagine...Voglio capire l'intensità del calcio. La tira praticamente indietro la gamba". Risponde di nuovo l'Avar: "La tira avanti, non indietro". Di nuovo Fabbri: "Non c'è forza, non c'è dinamicità, per me non è calcio di rigore".
Ancora dalla sala monitor, l'Avar Aureliano: "Ma digli che è un calcio". A tal punto Paterna risponde ad Aureliano con tono: "Ah oh, ma fallo decidere almeno, fai decidere". Aureliano continua, non soddisfatto: "Ma ha anche ammonito per simulazione, eh".
Infine il direttore di gara conferma la sua decisione nel non assegnare il penalità e ammonire Noslin per simulazione.
Il commento del post-gara su Dazn da parte di Dino Tommasi è positivo, il quale conferma e si complimenta con Fabbri, in quanto raro che un arbitro nonostante sia richiamato confermi la sensazione di campo e soprattutto giusta l'ammonizione per Noslin. Non solo ma si esprime sull'ingerenza dell'Avar che non lascia spazio dell'analisi del Var che è lì per sciogliere le posizioni dubbiose. Ma ribadisce il concetto che il Var deve essere un ausilio non una seconda chance.