Di Gabriele Caldieron

Che sia stata una conferenza stampa piena stracolma di contenuti (LEGGI QUI) lo si è capito sin da subito: la tecnica del D.S. Daniele Pradè di cominciare come Quentin Tarantino nei suoi film, ovvero dai titoli di coda è stata una “genialata” romantica e densa di emozione. Ma sono state tante le informazioni a noi fornite, ed in questo approfondimento ci concentriamo su i nomi vociferati nelle settimane e nei giorni scorsi per il mercato in entrata della Fiorentina. Quindi, nome per nome ci concentriamo sulle risposte date per i giocatori in eventuale entrata:

De Paul: “Non lo compri perché costa una cifra che non è competitiva per noi, mi piace ma non è avvicinabile”.

Pavoletti o Cutrone: “Pavoletti è incedibile ho parlato con il Cagliari. Cutrone è un giocatore forte ma costa 25mln e riteniamo Simeone al suo livello, pertanto punteremo su di lui”.

Inglese e Bennacer: Inglese non è sostenibile per noi a questi costi. Bennacer è in coppa d’Africa, lui vorrebbe giocare una competizione europea. Sarà dura prenderlo”.

De Rossi: “Quattro amici al bar, abbiamo scherzato su questo, proponendoglielo alla fine seriamente ci conosciamo da 30anni… Non ci siamo arrivati alla proposta seria vera e concreta”.

Viviano: “Vi dico che voglio bene a lui, e con il cuore averlo in rosa sarebbe una pressione malsana per Dragowski”.

Badelj Biglia e Borja Valero: “La suggestione su Borja è stata reale, ma guadagna troppo per i nostri canoni. Gli altri sono forti, uno è in scadenza (Biglia) l’altro andrebbe ricomprato (Badelj)”.

Lirola: “Abbiamo parlato con il Sassuolo ma vogliono una contropartita che non vendiamo”.

Ounas e Rog: “Rog non ci interessa. Ounas si, ma se tu vendi Veretout al Napoli e parli con loro di Ounas gli devi pure dare la differenza (ride n.d.r)”.