25 Settembre 2021 · 17:43
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Se con Iachini sarà addio, da Dunga ad Emery tutti i nomi per la panchina viola

Commisso e tutta la società chiedono a Iachini un salto di qualità. Più punti sì, ma anche più gioco. Ma Beppe adesso ha a disposizione una squadra che potrebbe cambiare faccia, attingendo alla crescita di Vlahovic e Cutrone e sul ritorno di Ribery. Insomma, c’è chi dà per sconfitto Iachini, dicono che la sua è una panchina traballante, che non ha i connotati del tecnico vincente che per il prossimo anno vorrebbe Commisso, però…Beppe non molla e non ha voglia di mollare. Chi sostiene che il futuro di Beppe è «segnato» racconta di candidature eccellenti, spaziali. Una pioggia di nomi, diversi, credibili e incredibili, che fanno comunque discutere anche se nel segreto delle proprie abitazioni. Nome eccellente ad ogni crisi o ipotesi di crisi tecnica il nome di Carlos Dunga. Legato a Firenze e ai fiorentini, ma che di panchine italiane è sicuramente a digiuno. Altro nome ricorrente Leonardo Jardim, pure lui senza esperienza italiana. Cosa che invece hanno in quantitativi industriali Luciano Spalletti (ha ancora un legame con l’Inter). Ancora di più Massimiliano Allegri che davvero pare il più difficile da raggiungere. Altro nome suggerito quello di Pochettino. Sussurrato nel passato Giampaolo così, come De Zerbi ed Emery. Come vedete tanti, forse troppi. La voglia di Commisso è quella di riuscire a trovare un allenatore capace di inaugurare un ciclo. Ma prima di tutti resta lui, Beppe che non molla, che lotterà sino alla fine. Lo riporta Il Corriere dello Sport.

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