28 Gennaio 2022 · 11:15
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Lo scugnizzo viola, Che ci frega di Vlahovic, noi abbiamo Cristiano. Prestazione perfetta da squadra

Una prestazione perfetta, impreziosita da una grande prova di squadra. Così la nostra viola è più bella. Avanti così

Avanti cosi, queste sono le partite che vorremmo sempre vedere

Si è tornati allo stadio, e la sensazione di salire quei gradini è stata inspiegabile. Dopo quasi due anni, riassaporare tutte le emozioni che solo lo stadio ti può dare è qualcosa di meraviglioso, vincere poi con tre gol di scarto ed assistere a 90 minuti di pressing e gioco, riempie il cuore di gioia.

Firenze, stadio A.Franchi, 24.10.2021, Fiorentina-Cagliari, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com


Gioia che nelle ultime due partite non solo era mancata, ma si era fatta ancora più buia, per il “fattaccio” Vlahovic. Oggi qualsiasi fantasma è stato scacciato via, e con il senno di poi la sconfitta di Venezia brucia ancora di più, per il semplice fatto che oggi ci saremmo trovati ancora più su. Ma fa niente, facciamoci bastare tutte le cose belle di oggi. Che detto francamente non è poco, anzi.

Era la partita della verità per Vlahovic, della prima in casa con la curva che lo attendeva, non ha voluto tirare il rigore, ma anche oggi ha vinto lui. Il gol su punizione è stata una pietra sul rigore stesso. Come dire: “non tiro il rigore, è troppo facile, ma ti segno su punizione!” . E quindi addio fischi. Ma noi non abbiamo bisogno solo di questo, servono prestazioni da tutta la squadra, ed oggi questa è arrivata. Se ne faccia una ragione Vlahovic, la maglia viene prima degli uomini. E Biraghi oggi è stato più uomo di lui.


Oggi è stata una partita perfetta, sotto tutti gli aspetti. La squadra ha fatto la squadra ed i singoli hanno ben figurato. Penso alla prestazione di Saponara ad esempio, che poteva essere ancora più impreziosita da un gol capolavoro, che solo il palo, ha reso vano. Una prestazione perfetta del numero 8 viola, che rispetto a Callejon ha meno corsa, ma ha una tecnica fuori dal normale. L’assist a Nico Gonzalez è la coronazione di un azione da grande squadra, ed è proprio in questa azione che si è visto di cosa sono capaci questi ragazzi.

Firenze, stadio A.Franchi, 24.10.2021, Fiorentina-Cagliari, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com

Saponara avrebbe potuto tranquillamente andare in gol da solo, ma ha pensato alla squadra e non al proprio ego.

Ego che invece forse attanaglia ancora Vlahovic. Non so perché non abbia voluto tirare il rigore, lui ha detto che non se la sentiva, ma non ci credo. Forse Dusan avrà pensato : “e se sbaglio?” .

E non lo ha pensato solo lui, e lo stesso pensiero che abbiamo fatto un po’ tutti noi allo stadio. Il pensiero è stato : “se questo sbaglia, ha chiuso!” .

Troppo ego? Troppi pensieri? Troppa paura? La sensazione che è venuta fuori oggi dopo il gol e l’abbraccio con Italiano, sembra non confermare tutto ciò, anzi ha mostrato un Vlahovic sicuro di se, che nonostante il gol non è caduto nella tentazione di zittire qualcuno, come aveva fatto qualcuno nel recente passato (Simeone).

Quindi avanti Dusan finché ci sei, segna per noi, e se puoi e vuoi, portaci almeno in Europa con i tuoi gol!

Archiviata la pratica Vlahovic, mi piacerebbe soffermarvi insieme a voi sulla prestazione di Maleh. Oggi è stato sontuoso. Pressing asfissiante sull’avversario, giochi di gambe a liberare i compagni, e tanto, ma tanto agonismo. Bene così, avere un giovane del genere in squadra fa ben sperare nel futuro.

Sono felice anche di aver rivisto Castrovilli, sul quale si erano scagliati alcuni non tifosi, che di tanto in tanto si trovano su gruppi social, i quali si ritengono tifosi viola, ma alla fine sono solo odiatori seriali e detrattori della squadra.

Questa vittoria deve farci raggiungere la consapevolezza di squadra. Questi ragazzi vanno sostenuti. Oggi quando sono partiti i cori per Biraghi, ho provato una forte emozione. Questo ragazzo se lo merita. Non è un campione, anzi a me personalmente non mi è mai piaciuto per la sua discontinuità. A dirla tutta quando arrivò il primo anno, ero felice di averlo in viola, perché l’avevo seguito parecchio al Pescara. Ma negli anni spesso, ha sempre giocato palla indietro e compitino. Ma non si è mai risparmiato però. Non dimentichiamoci che fino ad oggi non ha saltato una partita, e tutte le volte è sempre venuto da noi tifosi a mostrarci orgoglioso la fascia del nostro capitano, è questo significa tanto per noi.  Bravo Cristiano.

Alla fine, come detto all’inizio, questa prestazione è da incorniciare, ma ora per renderla ancora più bella e significativa, dobbiamo andare a l’Olimpico ad imporre il nostro gioco, ed approfittare del black out momentaneo della Lazio, che è si più forte (sulla carta) di noi, ma è fin troppo discontinua, tant’è che Sarri li ha portati in ritiro fino alla gara di mercoledì.

Quindi, avanti Viola sfruttiamo le debolezze altrui, e mettiamo a punto le nostre armi, ne abbiamo dalla nostra parte, e con molta probabilità altre ne arriveranno (vero presidente?).

Fateci sognare come oggi, che la gioia odierna sia un appuntamento fisso, e non un altalena.

Lo stadio, noi tifosi e la magia che solo la nostra maglia può regalare, cosa vuoi di più dalla vita? (Forse il rinnovo di Vlahovic).

Lo scugnizzo viola

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