25 Ottobre 2020 · 12:00
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Prove tecniche di Iachini: e se giocassimo col 3-4-2-1?

Proviamo ad immaginare una Fiorentina diversa (Iachini ci pensa, ma alla fine potrebbe anche confermare lo stesso modulo)

di Giancarlo Sali

L’allenatore della Fiorentina Beppe Iachini sta riflettendo da alcuni giorni con la massima attenzione se la Viola debba o meno cambiare il proprio modulo di gioco, andando ad abbandonare l’attuale 3/5/2.

Tante le ipotesi la vaglio: dal 4/3/3 al 4/2/3/1, fino al 3/4/3 ma anche al poco pubblicizzato 3/4/2/1, che manca dai tempi di Paulo Sousa, ma che secondo noi risponderebbe almeno a 3 esigenze fondamentali della Fiorentina di oggi:

  1. per non bruciare il principale acquisto di questa stagione, Amrabat deve giocare in un centrocampo a 2 e non a 3, senza fungere da regista, richiedendo quindi al tecnico ascolano di andare a rispolverare la carta Pulgar;
  2. il centrocampo va cambiato, ma la difesa della Fiorentina, almeno prima dell’acquisto di Martinez Quarta, è stata costruita per giocare a 3;
  3. Ribery non può tornare a farsi la fascia ad oltre 37 anni.

Ed allora proviamo ad ipotizzare la formazione titolare e le possibili alternative della squadra gigliata.

In porta Dragowski, con Terracciano alternativa di lusso.

In difesa, in attesa che Martinez Quarta si ambienti come campionato e modalità di difesa (ha sempre giocato a 4), Milenkovic, Pezzella e Caceres titolari, con Igor e lo stesso neo acquisto argentino come alternative.

A centrocampo sulle fasce avremmo Lirola o Venuti a destra, con la possibilità di schierare anche Callejon in quel ruolo se si optasse per uno stile di gioco più offensivo, considerando i 33 anni e mezzo del calciatore spagnolo da una parte, ma anche il fatto che in carriera è sempre stato bravo a contribuire pure con compiti più difensivi. A sinistra Biraghi, con Barreca riserva. Centralmente Amrabat e Pulgar, con Duncan e Borja Valero alternative.

Venendo al reparto offensivo ci sarebbe da sbizzarrirsi: i due trequartisti sarebbero da scegliere fra il genio francese, CastrovilliBonaventura ed eventualmente lo stesso Callejon, se si optasse per lui invece per un impiego alla Ribery, cioè più centrale per faticare di meno in considerazione dell’età dell’ex Real Madrid.

E come punta centrale e terminale offensivo ovviamente uno a scelta tra Kouamè, Vlahovic e Cutrone.

Tanti discorsi, anche interessanti e stimolanti da leggere e spiegare, ma alla fine Iachini potrebbe optare per il solito 3/5/2 con Lirola al posto di Chiesa nelle primissime partite (Callejon ha saltato la mini preparazione perché svincolato), perché poi lo stesso ex Sassuolo ceda il posto all’ex Napoli.

Insomma pure l’ipotesi tanto rumore per nulla non va scartata a priori.

LEGGI ANCHE: NAZIONE, CHIESA RINGRAZIERÀ FINALMENTE TUTTI I TIFOSI DELLA FIORENTINA DURANTE LA SUA PRESENTAZIONE

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2 Commenti

  1. Ma come si fa a sparare una cosa del genere.allora castrovilli mediano con amrabat?Ma ci si capisce di calcio?e per metter ribery e castrovilli dietro alla punta tengo callejon in panchina?ma che bello fare tafazzi.coi 3 centrali la squadra ha troppi giocatori snaturati.o iachini lo capisce o buona notte.

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