8 Marzo 2021 · 00:54
7.5 C
Firenze

Da Pioli e Chiesa a Mihajlovic. Gasperini litiga con tutti, un motivo c’è…

Sinisa Mihajlovic è solo l'ultimo ad aver litigato con Gian Piero Gasperini. La lista di coloro che hanno avuto uno scontro duro con lui è lunga...

Gasperini ha un rapporto difficile con Firenze e la Fiorentina avendo offeso ripetutamente i tifosi viola. Prima era stata la volta di Chiesa, apostrofato come simulatore e poi quando spinse Pioli dopo un Fiorentina-Atalanta dove la squadra di Gasperini perse per 2-0.

Questa mattina il portale calciomercato.com ha scritto un pezzo per il tecnico dell’Atalanta che nella sua carriera non ha avuto problemi solo con la Fiorentina, Pioli e Chiesa. Ma la lista di quelli che hanno litigato con lui è lunga…

Sinisa Mihajlovic litiga con Gasperini

“La lista è lunga e Sinisa Mihajlovic è soltanto l’ultimo ad essere entrato pesantemente in conflitto con l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini. Un tecnico molto ammirato in Italia e all’estero per il miracolo che ha contribuito a creare a Bergamo e per le soddisfazioni che ha saputo raccogliere, alimentando probabilmente un pizzico invidia. Ma se il collega del Bologna e prima ancora di lui Ranieri, Simone Inzaghi, Maran e Pioli – giusto per citare alcuni degli esempi più celebri – hanno avuto pesanti scontri verbali con lui, è quanto meno lecito attribuirgli qualche responsabilità.

Gasperini è un allenatore che vive intensamente le partite e che, come tanti altri, finisce per “mettere pressione” alla squadra arbitrale, essendo la sua una squadra che pratica un calcio molto atletico. Nasce da questo il pesante diverbio in campo con Mihajlovic di martedì scorso o, prima ancora, quello con Ranieri del 10 luglio, pagato dal tecnico romano con la terza espulsione in una carriera quasi immacolata. “Ragazzi fate come loro, buttatevi giù e gridate “ahi”, che qui chi urla più forte gli danno fallo… lo sapete…”, il contenuto delle frasi della guida tecnica della Sampdoria che ha scatenato il battibecco con Gasp, che lo aveva apostrofato dandogli del “fenomeno”.

Attacchi ai colleghi, ma non è stato più tenero nei confronti di alcuni giocatori avversari, come il laziale Immobile o Chiesa della Fiorentina, accusati senza troppi giri di parole di essere dei simulatori.

Particolarmente feroce si rivelò la polemica nei confronti dell’attaccante viola, sfociata in una quasi rissa con l’allora allenatore dei gigliati Pioli, spintonato mentre cercava di avvicinarsi per confrontarsi con Gasperini. O tale da portare ai pesanti epiteti rivolti nei suoi confronti dai tifosi della Fiorentina nell’ultima partita di campionato giocata al “Franchi” dalla sua Atalanta e alla sua risposta per le rime: “I figli di p… sono sicuramente loro”. Il tecnico di Grugliasco aveva già deliziato le platee nel corso della sua avventura alla guida del Genoa, tanto da meritarsi l’occasione di allenare una big, l’Inter, ma oggi la realtà che gli ha consentito di consacrarsi è quella della formazione nerazzurra. Una squadra grazie alla quale, al di là dei trofei, ha saputo costruirsi una fama da “vincente” per i traguardi conseguiti in relazione ai mezzi a disposizione. E che forse lo ha portato inconsciamente a peccare di presunzione e superbia in alcune circostanze, come quando, al termine della tesa partita col Cagliari ignorò platealmente Rolando Maran negandogli il tradizionale saluto di fine partita.

Idolatrato e invidiato, Gasperini è un personaggio destinato a dividere, ma se litiga sempre con tutti, un motivo ci sarà…”

LEGGI ANCHE, QUANDO GASPERINI MISE LE MANI ADDOSSO A STEFANO PIOLI DOPO UNA VITTORIA DELLA FIORENTINA SULL’ATALANTA…

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

Caressa: “Bloccato nel traffico a Firenze, mi portò in moto allo stadio un tifoso della Fiorentina”

Curioso aneddoto quello raccontato da Fabio Caressa nel corso della trasmissione "Il club" in onda su Sky Sport, una scena molto simile a quella...

La formula per restare in A esiste 3×12=36/2=18+26=44 ma i numeri non bastano, serve altro

Sembrava che i botti fuori al centro sportivo avessero funzionato, e invece abbiamo ripreso gol nel finale Può sembrare una formula magica ma è solo...

CALENDARIO