Valeri Bojinov, attaccante trentunenne con un passato in viola, è stato intervistato da Radio Bruno Toscana. Il bulgaro ha ricordato con piacere il suo periodo in riva all’Arno per poi soffermarsi sulla situazione attuale della Fiorentina. Così Bojinov: “A Firenze ho vissuto un anno e mezzo di ricordi bellissimi. Ho giocato con un grande allenatore come Prandelli e mi tengo tutto dentro, anche una città bellissima come Firenze. I tifosi amano il calcio e la loro squadra, sono appassionati e la seguono sempre. Avere sempre il supporto dei propri tifosi è importante. Io potevo fare di più, ora sono qui a Rijeka dopo 4-5 mesi che non giocavo. Mi è stata data la possibilità di tornare a farlo, e sono contento. Il Rijeka è una grande squadra del calcio europeo, ed è stata campione di Croazia per la prima volta nella storia. Non vorrei cambiare niente, ognuno vorrebbe continuare a giocare nel calcio italiano ma sono felice del mio percorso. Ho qualche rammarico ma l’importante è la salute, sentirsi bene. Va bene così, non dobbiamo vivere di rimpianti. Milenkovic e Vlahovic? L’anno scorso giocavo nel Partizan, ci siamo sentiti con Corvino e mi ha chiesto un parere su questi due giocatori. Io gli ho detto che sono giovani, e lui ama scoprirli come ha fatto per tanti altri. Sono due giocatori che possono diventare grandi acquisti. Piano piano lo stiamo vedendo anche con Milenkovic. Lui sa come fare con i ragazzi, il suo mestiere è scoprire i più talentuosi”.

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