"Grosso scelto perché in sintonia con Paratici. Con il 433 però diversi giocatori sono inutili"
Il possibile arrivo dell’ex tecnico del Sassuolo divide tra continuità tattica, esigenze di mercato e nuove idee per il futuro della squadra
Fabio Grosso resta il candidato più accreditato per la panchina della Fiorentina. A Radio Bruno Toscana, il giornalista Alessandro Bocci ha commentato il possibile cambio alla guida tecnica viola, soffermandosi sia sul rapporto con Paratici sia sulle possibili conseguenze tattiche e di mercato.
La scelta dell’allenatore e i dubbi sul cambio tecnico
Secondo Bocci, il legame tra Grosso e Paratici potrebbe avere un peso importante nella decisione finale della società:
“Io credo che Paratici debba scegliere un allenatore con cui si possa trovare d'accordo e per questo credo che Grosso sia una bella scelta, si conoscono già. Serve una figura che vada in sintonia con il ds viola. Tra lui e Vanoli però non vedo molta differenza. Forse io avrei continuato con Vanoli. Certo, Iraola o Sarri sono un'altra cosa. Grosso per me giocherà con il 4-3-3, ma a quel punto rendi inutili diversi giocatori che hai preso a gennaio. Se fa un 4-2-3-1, però, rendi meno efficace Fagioli. Chi venderei per fare soldi? Gudmundsson. E dopo rifai l'assetto offensivo”.