"Al Milan mandati via Conceição e Fonseca perché arrivava il salvatore della patria. Un fallimento"

Accuse pesanti di Lele Adani alla gestione rossonera e ad Allegri nel post-partita della Domenica Sportiva

25 maggio 2026 00:01
"Al Milan mandati via Conceição e Fonseca perché arrivava il salvatore della patria. Un fallimento" -
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Lele Adani infiamma la Domenica Sportiva dopo i clamorosi verdetti dell’ultima giornata di Serie A, culminati con l’esclusione del Milan dalla prossima Champions League in seguito alla sconfitta interna contro il Cagliari. Nel suo intervento l’ex difensore ed opinionista ha allargato il bersaglio anche alla gestione societaria e tecnica del club rossonero:

Siamo un paese di venditori di fumo che dice al popolo che basta vincere. Ma chi prova a vincere attraverso il merito, anche se sbaglia, può riprovarci. Viceversa è un fallimento. Fabregas aveva fatto un miracolo anche senza entrare in Champions. Gasperini ha riportato la Roma in Champions con principi che da Bergamo a Roma non sono cambiati"

"Al Milan hanno mandato via Conceição e Fonseca perché arrivava il salvatore della patria. Sul mercato hanno speso 500 milioni in tre anni, 160 solo quest’anno. Chi ci va in campo? Cardinale? Moncada? Ibra? I demeriti ce li ha un allenatore che ha allenato una squadra che è sparita nel girone di ritorno. Il Milan ha perso cultura del lavoro. Ha scelto un allenatore che da sette anni non propone calcio ma pensa solo al risultato. Quando gli altri giocavano ogni tre giorni, il Milan aveva la possibilità di sfruttare la propria freschezza. Invece si è sgonfiato. Il Milan non è un circo, è storia e da Sacchi e Berlusconi è spettacolo. Bisogna cacciare chi nel 2026 fa il furbo”. [Foto Fanpage]