Queste le parole in conferenza stampa di Riccardo Sottil dopo l’annuncio del suo rinnovo di contratto fino al 2024 (con opzione per il 2025) con la Fiorentina:

“Che cosa mi ha convinto per legarmi così lungo? Se penso di andare in prestito fino a giugno? Ringrazio la proprietà, il presidente Commisso, Joe Barone ed il direttore Pradè che credono molto in me, entrambe le parti hanno voluto questo rinnovo.  Sono molto felice, questo nuovo contratto mi dà tanti grandi stimoli. Quando hai 20 anni vuoi giocare, ma voglio affermarmi qui a Firenze, la Fiorentina mi ha lanciato nel mondo dei grandi poi ne discuterò magari con la società se andare in prestito ma la mia intenzione è rimanere in questa città.

Sì, si diceva che devo migliorare nella fase difensiva ma è normale che un esterno offensivo come me può essere un po’ carente ma io questa mia grande carenza non l’ho mai vista, sono il primo che vuole aiutare la squadra, sì sicuramente devo migliorare, ma non è così estrema questa carenza, fa parte della crescita. Io sono sempre stato questo se entro dalla panchina, mister Iachini ha i suoi valori, le sue idee, sono un ragazzo spensierato, penso solo a mettermi a disposizione per la squadra.

Se credo di essere penalizzato dal 3-5-2? Nasco come un esterno offensivo ma poi ogni allenatore ha la propria decisione sul modulo ed i calciatori devono mettersi a disposizione. Ho fatto il quinto nella sfida con Montella a Sassuolo, dove il mister mi mette io gioco.

In questi mesi hai avuto paura che non si trovasse l’accordo? No, da inizio anno c’è grande stima con tutti nei miei confronti, è tardato ma alla fine era quello che tutti volevamo, non c’è stato alcun problema. Gesto di stizza contro il Cittadella? Quel gesto è stato istintivo, per me giocare a calcio è la cosa più bella, stavo giocando titolare ed ero in partita quando un mister ti toglie hai una reazione istintiva ma sicuramente non presuntuosa, volevo aiutare solo i miei compagni, in quel momento mi è crollato un po’ il mondo addosso.

Sei in un club che ha avuto Salah, Cuadrado ma anche Chiesa di questi qual è quello con cui mi sento più affine? Questi sono tutti grandi campioni, Salah ora è al Liverpool, devo dire che qui ne son passati tanti, con più affinità è Federico lo conosco già dalla Primavera, abbiamo un bel rapporto ci confrontiamo in campo ma anche fuori”.