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27 Gennaio 2023 · 03:20
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PAGELLE VIOLA: GONZALEZ UN CRACK, VLAHOVIC LEADER. L’URLO DI TORREIRA CI PROIETTA IN ORBITA

Le pagelle dei giocatori della Fiorentina dopo la trasferta di Bologna

Queste le pagelle dei giocatori della Fiorentina dopo la gara contro il Bologna:

TERRACCIANO: 6, Barrow lo fulmina al volo ma non è colpevole. Gioca anche tanti palloni con i piedi in modo intelligente. Sfortunato nel 2-3 con il tiro deviato. Sicurezza.

ODRIOZOLA: 5.5, al 15’ assieme a Torreira salvano su Sansone pronto alla corsa in campo aperto. Sul lancio di Svanberg la sua diagonale viene tagliata da Barrow. Non esente da colpe. Devia in modo sfortunato il 2-3.

MILENKOVIC: 6.5, padroneggia la difesa come un maresciallo in una caserma di paese. Autorità.

QUARTA: 6.5, la cosa più bella è una chiusura su Barrow lanciato a rete al 71’, è fuorigioco ma Santa miseria che roba bella aveva fatto. Per il resto normale amministrazione. Qualità.

BIRAGHI: 7, al 51’ si inventa una punizione magistrale, gol pesantissimo che proietta la Fiorentina nella stratosfera. (Dal 84’ TERZIC: s.v.).

TORREIRA: 7, la sua qualità serve tantissimo alla Fiorentina, seppur sul gol felsineo lui sbagli l’uscita favorendone il lancio. Ma francamente, è una macchia in una prestazione di un giocatore che sposta gli equilibri. Con lui la squadra è matura, quadrata, attenta. (Dal 85’ AMRABAT: s.v. Perde un sanguinoso pallone al 90’ approccio blando).

BONAVENTURA: 6.5, non si vede, ma si sente tantissimo. Nell’economia della partita è importante come il cacio sui maccheroni. Galateo calcistico.

MALEH: 7, fino al 32’ si vede poco ma l’inserimento è letale, taglia fuori De Silvestri e di testa batte Skorupski per il primo gol in A. Nel secondo tempo aiuta anche in fase di ripiegamento. Enfant prodigie. (Dal 78’ DUNCAN: 6, fisicità)

SOTTIL: 6, nel primo tempo uno scatto e tanto niente a piede invertito. Chi l’ha visto? Dargli l’insufficienza sarebbe indigesta per il pranzo a base di tortellini. Oggi siamo tutti più buoni. (Dal 85’ SAPONARA: 6,5 qualità nel finale)

VLAHOVIC: 7, malmenato da pitbull Medel nella prima frazione viene anche poco servito. Al 67’ ha il ghiaccio nelle vene e segna il dodicesimo rigore su dodici calciati in maglia viola, tredici in campionato, sempre più capocannoniere. Divino.

NICO GONZALEZ: 7.5, ci prova al 10’ a giro, tiro largo. Gioca per la prima volta a piede invertito in maglia viola e nel primo tempo non riesce a sfondare: vuoi gli scarpini, vuoi la fisicità rossoblu. Al 32’ però, quando hai un sinistro educatissimo e vedi partire Maleh come un fulmine in area non puoi far altro che servirlo deliziosamente. Al 65’ conquista il rigore in modo dannatamente intelligente spostando la sfera. (Dal 78’ CALLEJON: 6, impegno).

ITALIANO: 7, preferisce dal primo minuto Sottil a Callejon e Maleh a Duncan. La Fiorentina nella prima frazione è padrona del gioco e mantiene il possesso palla seppur in modo sterile. Al 32’ Maleh segna il primo gol in A inserendosi su un bellissimo assist di Gonzalez. La scelta è più qualità che quantità con esterni a piede invertito. La solita difesa alta, tanto bella quanto rischiosa, porta al pareggio di Barrow. Il pensiero è questo: perché mantenere sempre la difesa alta quando sei in vantaggio? Quien sabe. La ripresa inizia con il solito canovaccio tattico e la Fiorentina trova prima il gioiello di Biraghi e poi la concretezza di Gonzalez che prende il rigore e che Vlahovic trasforma. Amministra senza soffrire più, la squadra vola in un’orbita meravigliosamente stuzzicante. Nel finale la sofferenza che ormai mette sempre a dura prova le coronarie dei tifosi viola, ma la squadra regge. 

Gabriele Caldieron

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