"La Fiorentina ha promesso a Grosso l'Europa entro tre anni. Nzola contropartita per liberarlo"
Il giornalista Nicolò Caruso, vicino all'ambiente Sassuolo conferma che per liberare il tecnico neroverde servirà un indennizzo
Fabio Grosso è sempre più vicino alla panchina della Fiorentina. A confermare i contatti avanzati tra il club viola e l’attuale tecnico del Sassuolo è stato il giornalista Nicolò Caruso, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana. Secondo quanto riferito, l’ex campione del mondo avrebbe già scelto Firenze come destinazione prioritaria, anche grazie a un progetto tecnico ben preciso presentato dalla società.
“L'allenatore ha dato priorità al club viola, che gli ha esplicitamente promesso l'Europa entro tre anni. La Fiorentina dovrà pagare un indennizzo, il quale può comunque essere sopperito… con Nzola come contropartita”.
L’operazione sarebbe ormai ai dettagli. Grosso, infatti, sarebbe pronto a sottoscrivere un contratto biennale con la Fiorentina, mentre resta da sistemare soltanto la questione economica legata all’uscita dal Sassuolo.
“Manca il via libera proprio per l'indennizzo, ma non è un problema: manca solo l'ufficialità. A Sassuolo è stato un biennio di rinascita, secondo me è un peccato lasciarlo andare. I neroverdi avrebbero potuto addirittura puntare alla Conference. Eredi? Potrebbero esserci Aquilani o Abate, occhio all'estero”.
Nel possibile affare tra i due club potrebbe rientrare anche M’Bala Nzola. L’attaccante angolano, reduce dall’esperienza al Sassuolo, sarebbe infatti apprezzato dalla dirigenza neroverde, soprattutto considerando la probabile partenza di Pinamonti.
“Contro Como e Milan ha giocato molto bene, in generale ha impattato discretamente con il Sassuolo. Sembra un attaccante in crescita. E Pinamonti è in uscita, quindi potrebbe assolutamente fare comodo”.