25 Ottobre 2020 · 11:02
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DOPO CHIESA, MILENKOVIC. I TOP VOGLIONO ANDAR VIA. COMMISSO HA DELUSO I GIOCATORI

La cessione di Chiesa e il rinnovo sempre più difficile di Milenkovic, complice le ambizioni di metà classifica della Fiorentina fanno nascere dubbi...

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La vera domanda che andrebbe fatta a Daniele Pradè e a Rocco Commisso è la seguente: Perché i giocatori più forti, vogliono andar via dalla Fiorentina?

Sentire il direttore sportivo viola in conferenza stampa è uno spettacolo: “Siamo una squadra forte. Abbiamo fatto un ottimo mercato ecc ecc”. Però lo scorso anno la squadra è arrivata decima e quest’anno l’obiettivo è il nono posto. Allora si, ha ragione Pradè. Questa è un’ottima squadra per arrivare noni in classifica. Far meglio dello scorso.

Preciso, non fa una piega.

Poi però con queste ambizioni di metà classifica, non ci dobbiamo più chiedere il motivo per cui Chiesa non si è nemmeno seduto a trattare il rinnovo. E lo stesso pare essere la strada di Milenkovic, sul quale Pradè ha già avvisato: “Ha ambizione, il rinnovo è molto difficile ma ci proveremo”. Poi magari toccherà a Castrovilli fra qualche anno.

È questa la vera domanda che bisogna farsi all’interno della società viola, come mai i più forti talenti della Fiorentina, una volta sbocciati, non rinnovano il contratto e vogliono andar via da Firenze.

Le parole di Commisso dal suo arrivo ad oggi sono state meravigliose, ma non sono state accompagnate dai fatti e infatti i calciatori se ne sono accorti. Le intenzioni di Chiesa e adesso di Milenkovic ma anche di Pezzella (“ieri ci ha portato offerta del Milan per andar via”) dimostrano che i primi ad esser stati delusi da Commisso sono proprio i calciatori. Non a caso i migliori, coloro che sono definitivamente sbocciati, pensano a lasciare la Fiorentina.

È su questo bisogna riflettere seriamente. I tifosi non hanno preso bene il mancato investimento dei soldi incassati dalla cessione di Chiesa ma il problema, oggi, è molto più profondo. È giusto parlare di nuovo stadio e nuovo centro sportivo, Commisso ha ragione da vendere quando ne parla e bisogna stare al fianco di Rocco in questa battaglia ma poi c’è anche il campo, altrettanto importante, e qui le idee e le programmazione sembrano mancare. Se ne stanno accorgendo anche i giocatori. Lo dimostrano i fatti.

Flavio Ognissanti

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8 Commenti

  1. Ma vi divertite a cercare polemica? Almeno nel titolo metticelo il punto interrogativo…cosi lasci il dubbio e non un’affermazione per farti leggere l’articolo.

  2. Buongiorno Ognissanti.
    Ho letto il suo pezzo. Condivisibile, direi comprensibile. Ma… Sono tifoso viola così come mio padre , e non siamo tifosi di Firenze. Siamo della Spezia. Ma la viola è nel cuore da sempre. Vedo un grosso limite in questa piazza. Il provincialismo storico che si alimenta nella visione chiusa all’ interno delle “mura” cittadine. C’è un mondo fuori da Firenze. E vedere la situazione oggi della Fiorentina tifandola da ” fuori” , aiuta a comprendere con maggior realismo. Siamo alla terza (TERZA) partita e già l’ isteria cittadina serpeggia. Ci sono anche suoi colleghi che sanno già dove ci collocheremo in classifica. Maghi o come diceva qualcuno Mamma Ebe…. Nel calcio di oggi in ogni squadra ci sono giocatori che vanno a scadenza o che vogliono andar via. Chi più chi meno , tutti convivono giocoforza con il potere contrattuale dei giocatori. Tutti vendono i migliori giocatori. Guardi le cessioni di questi anni fatte da Napoli, Roma, Lazio, Atalanta. Tutte le società spingono per investimenti in asset patrimoniali rappresentati da strutture. E mi creda, non è la favoletta del voglio vincere…o della squadra che non ha appeal il nocciolo della questione. Detto questo, Firenze ha una sua dimensione, che piaccia o no. Fast o slow siamo quelli. Ma la dimensione la si vede solo da fuori, non solo da dentro. Io non voglio una viola che abbia appeal, che sia slow fast o che prenda per forza Milik. Voglio un’organizzazione con un obiettivo. L’Atalanta e la Lazio hanno tracciato una via. All’ estero potrei citare Leicester, Leeds, Siviglia , Ecc. Organizzazione e tanta pazienza. In questo momento in Fiorentina va migliorata l’organizzazione e la comunicazione del presidente. Sia chiaro io sono contento di questa società ma hanno il dovere di migliorarsi. Ognuno faccia la sua parte , anche noi tifosi e tutta l’ opinione giornalistica Fiorentina. Complimenti per il sito. Con Stima

  3. Ma non vi vergognate a scrivere tali nefandezze…….Comisso ,unico Presidente che vede la crescita della societa in prospettiva e non solo ,visto gli investimenti fatti e quelli che sta già preparando-Lunga vita Presidente

  4. Se ne vanno perchè da un anno sono pronti a fare il salto mentre la Fiorentina di Commisso il salto lo farà tra qualche anno (speriamo di non perdere anche Castrovilli). Si tratta di tempi tecnici. Peccato per il messaggio che lasciate passare…

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