Curva Fiesole tuona: "Un uomo non ha la libertà di mettersi la maglia che vuole, troppa ipocrisia"

Prima le polemiche create da Luciano Spalletti, poi i tifosi della Fiorentina puniti per aver indossato la maglia del Liverpool. La posizione della Curva Fiesole

09 settembre 2022 19:54
Curva Fiesole tuona: "Un uomo non ha la libertà di mettersi la maglia che vuole, troppa ipocrisia" - Firenze, stadio A.Franchi, 16.04.2021, Fiorentina-Venezia, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, stadio A.Franchi, 16.04.2021, Fiorentina-Venezia, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Tifosi ACF Fiorentina

Questo il comunicato dal gruppo principale della Curva Fiesole dopo le polemiche degli ultimi giorni:

"Gli ultimi giorni hanno visto dei tifosi viola venire puniti col divieto di accedere alle manifestazioni sportive, in maniera totalmente arbitraria. Il circo mediatico ha sentenziato la colpevolezza dei "soggetti pericolosi" e subito la solerte Polizia ha eseguito le condanne. D'altronde, esibire una maglietta di una squadra di calcio in uno stadio, per dirne una, è un'azione violenta e pericolosa, Farebbe ridere se non ci fosse in gioco la libertà personale della persona diffidata. Non vogliamo entrare nel tema delle responsabilità soggettive, perchè non siamo dei giudici e non spetta a noi dire che cosa sia giusto o sbagliato. Vogliamo però sottolineare la dinamica che ha portato a questa azione repressiva.

Esiste ormai da anni un meccanismo mediatico per il quale il tifoso da stadio o l'Ultras rappresenta il capro espiatorio per qualsiasi situazione. Ogni qualvolta accade un episodio di tensione, vera o presunta, all'interno di uno stadio, i paladini della "giustizia" a reti unificate richiedono DASPO a vita o pene esemplari, salvo poi ritornare al loro ruolo di zerbini nei confronti di quei poteri economici e politici, evidentemente intoccabili per gli interessi in gioco. Un esempio concreto, ma ne potremmo fare a decine: l'ex presidente della FIGC, Carlo Tavecchio qualche anno fa si esibisce in un commento infelice nei confronti di un giocatore di colore, per i giornali e il resto dei media il tutto si risolve in una goliardata, una semplice gaffe. 

Perchè ovviamente non si può attaccare un personaggio pubblico di tale spessore; ma se invece c'è da mettere alla gogna un padre e un bambino, che all'interno di uno stadio vestono addirittura, delle maglie di una squadra di calcio, oppure due signori evidentemente irritati dalla provocazione di un allenatore che si scaglia contro i tifosi in tribuna, qual è il problema? Loro di santi in paradiso non ne hanno! La doppia morale è vergognosa! Dei tifosi della Fiorentina sono sotto attacco e noi non li lasciamo soli. Vogliamo perciò esprimere loro solidarietà e vicinanza, contro l'ipocrisia del sistema mediatico - repressivo che li ha messi nel mirino. Giù le mani da Firenze e dai suoi tifosi”

Curva Fiesole tuona: "Un uomo non ha la libertà di mettersi la maglia che vuole, troppa ipocrisia"

DODO NON CONVOCATO DAL BRASILE

https://www.labaroviola.com/i-convocati-del-brasile-dodo-non-viene-preso-in-considerazione-da-tite-al-suo-posto-danilo-della-juve/185985/