Ranieri lascia la Roma, rottura insanabile, attesa l'ufficialità. Le ragioni di un addio doloroso

Tensioni sul mercato, divergenze su Wesley e rapporti ormai compromessi: a Trigoria si consuma la rottura decisiva con Sir Claudio

23 aprile 2026 22:55
Ranieri lascia la Roma, rottura insanabile, attesa l'ufficialità. Le ragioni di un addio doloroso -
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La svolta è arrivata improvvisa in casa Roma. A poche ore di distanza dalle parole di Claudio Ranieri ("Ci aspettiamo il meglio, i ragazzi stanno dando tutto. Tutti uniti per un unico obiettivo, sempre forza Roma"), che avevano fatto pensare a una ritrovata unità in casa giallorossa, ecco la notizia che scuote la serata a Trigoria: Sir Claudio verso l'addio. I contorni della separazione sono ancora da definire, ma sembra ormai certo che Ranieri saluterà la Roma prima della fine della stagione.

Questo ribaltamento di fronte arriva al termine di settimane di tensione, con stoccate a distanza (e non) tra Ranieri e Gian Piero Gasperini. Una vera e propria rottura di quello che, a inizio anno, sembrava dover essere il duo ideale per riportare la Roma in Champions League.

Invece sono arrivati gli scontri e i litigi, con le dichiarazioni a distanza e gli screzi nati sia per gli acquisti del mercato invernale sia per la gestione di alcuni casi medici, come quello di Wesley.

GASPERINI E L'ATTACCO AL MERCATO

Nella conferenza stampa prima della partita con il Pisa del 9aprile Gasperini ha apertamente criticato il mercato: "L'obiettivo è migliorare le squadre di volta in volta. Mi sembra che alla Roma, vedendo su Transfermarkt, siano arrivati 30 giocatori e forse ne stanno giocando 4-5 in questo momento. Io non vado a dare colpe a nessuno, ma forse c'è bisogno di target diversi. A Roma ho visto giocatori e squadre importanti, il pubblico riconosce i giocatori forti. Sono più propenso a quel tipo di idea, piuttosto che 30 giocatori. Questa idea potrebbe anche non essere condivisa".

TRE ALLLENATORI PRIMA DI GASPERINI

A pochi minuti dalla partita con il Pisa arrivò la risposta di Ranieri. Che affermò come, di fatto, Gasperini non sia stata la prima scelta dei giallorossi: "Abbiamo posto 5-6 allenatori in estate, tre poi non sono venuti e alla fine ha deciso la società. Lo abbiamo scelto per quello che ha fatto all'Atalanta con i giovani. Io e lui abbiamo scelto i giocatori, non c'è stato un giocatore che lui non abbia approvato o di cui non sapesse che sarebbe venuto. Se sarò interpellato, continuerò; se non sarò interpellato me ne andrò, non sto qui a fare il garante di nessuno".

La frase, quella sugli allenatori, ha, di fatto, sancito la rottura. Ranieri, infatti, non si aspettava la messa in discussione dei tanti acquisti. E, proprio gli acquisti, sarebbero, poi, alla base della scelta della società di separarsi da Sir Claudio.

LA RISPOSTA DI GASPERINI

L'allenatore, però, non si è fatto attendere. Replicando, sempre a distanza, a quanto affermato da Ranieri sui calciatori: "Non mi lamento sui giocatori, ho dato massima libertà su chi non conoscevo. Ho dato due nomi, è arrivato uno solo".

FACCIA A FACCIA A TRIGORIA

Il lunedì seguente c'è stato il faccia a faccia a Trigoria tra Gasperini e Ranieri. Un incontro che, però, non sarebbe servito a ricucire uno strappo che sembrava già insanabile 10 giorni fa. I Friedkin ci hanno provato, ma senza riuscirci. Con la società che è arrivata a un punto in cui andava compiuta una scelta.

QUESTIONE WESLEY

A pesare sul rapporto tra Gasperini e Ranieri anche la gestione del recupero di Wesley dopo l'infortunio. Secondo l'allenatore sarebbe dovuto essere a disposizione già per la scorsa partita contro l'Atalanta, mentre lo staff medico ci è andato più cauto. I test a cui si era sottoposto il brasiliano non avevano convinto nemmeno Ranieri e, anche per questo, i due avrebbero litigato ancora dopo il faccia a faccia di Trigoria di qualche giorno prima.

E, secondo quanto aveva riportato La Gazzetta dello Sport, sarebbero anche volate parole grosse tra le mura del centro sportivo. Segno chiaro di una frattura che avrebbe, prima o poi, portato all'addio di uno dei due.

L'ADDIO

Verso la fine di un'aprile tormentato è arrivato l'addio, che presto sarà ufficiale. La proprietà, come riportato da Sky Sport, non ha gradito la non riservatezza degli ultimi tempi e ha così deciso di interrompere il rapporto.

Il problema maggiore si è riscontrato nella diversa veduta sul mercato: per Ranieri bisognava focalizzarsi di più sulla valorizzazione dei giovani, mentre Gasperini avrebbe gradito profili più pronti.

Rimane da valutare Frederic Massara, direttore sportivo e uomo scelto da Ranieri già finito nel mirino delle critiche di Gasperini proprio per le scelte sul mercato.

Lo riporta calciomercato.com