Questi alcuni estratti dell’intervista del Corriere dello Sport a Rocco Commisso: “Fiorentina-Juve sarà molto molto dura ma sono sicuro che vedremo una grande Fiorentina. Mi aspetto uno stadio pieno e bellissimo, pieno e civile. Non voglio più sentire né i cori sull’Heysel né su Scirea. Non voglio più neanche quelli contro il sud perchè io sono calabrese e Joe Barone è siciliano. Montella è napoletano, attaccare i meridionali è attaccare noi. Ai leader della Fiesole dico di controllare chi lancia quelle urla. La Fiorentina è di tutti, mia, dei tifosi e della Fiesole mentre quei cori e la violenza no. Dalla Juventus non abbiamo mai ricevuto una telefonata per Chiesa così come da altri club. Leggo che Della Valle mi avrebbe fatto lo sconto a patto di non vendere Chiesa: ma quando mai? Le pare che tolgano 70 milioni da una trattativa? Quando vedo Chiesa in Nazionale mi emoziono, gli manca solo il goal e spero si sblocchi sabato. Montella è diverso da me, non dico se è meglio o peggio. Il suo lavoro è un cantiere aperto perchè ci sono tanti calciatori nuovi che neanche si conoscono. Abbiamo bisogno di tempo”.