Giocatori Fiorentina insoddisfatti dalla gestioni infortuni di Pengue. Qualcuno ricorre a visite esterne
La gestione degli infortuni in casa Fiorentina lascia molto perplessi. Ed anche i giocatori hanno perso fiducia...
In casa Fiorentina è da alcuni anni che la gestioni degli infortuni dello staff medico, guidato dal dottor Luca Pengue, non lascia molto soddisfatti. Dagli allenatori che sono entrati spesso in disaccordo con la sua gestione, fino ai calciatori che vedono tempi di recupero allungarsi e previsioni non azzeccate. Questo è stato anche uno dei motivi di contrasto tra l'ex tecnico Palladino e la società viola, fu infatti questo problema uno di quelli che hanno portato alle dimissioni del tecnico.
Ma non solo, anche Paolo Vanoli, interrogato in conferenza stampa sull'argomento, ha sempre scaricato la responsabilità e la gestione degli infortuni allo staff medico, proprio a scaricarsi da ogni responsabilità. Quest'anno sono stati tanti i casi di gestione infortuni che hanno lasciato dubbi e perplessità, basti pensare solo a Solomon oppure alla gestione di Kean. Ma anche Parisi che per un botta ricevuta contro l'Inter il 22 marzo, ancora non è stato recuperato a fine aprile.
Nello spogliatoio della Fiorentina il malcontento tra i giocatori viola sulla gestione medica è altissimo, non c'è più fiducia e sono diversi i casi di tesserati viola che, non convinti dalla gestione, ricorrono a visite mediche esterne. Quale sarà il futuro del responsabile medico Pengue? Il dottore era un fedelissimo di Daniele Pradè, è stato proprio l'ex direttore sportivo a portarlo a Firenze, adesso Paratici sta tenendo sotto osservazione il suo operato. Ma non va dimenticato del grande rapporto tra Pengue e la famiglia Commisso, che potrebbe giocare una parte importante a suo favore nel caso in cui Paratici decidesse di interrompere i rapporti.