Questo l’articolo della Nazione sull’interessamento del Borussia non solo per Sousa e Kalinic:
Chissa come andrà a finire. E se davvero, nei mesi del mercato, nascerà quella che potrebbe rivelarsi un’asse decisamente speciale fra la Fiorentina e il Borussia Dortmund.
Ok, probabilmente, l’escalation degli affari (o presunti tali) fra i due club ha subito nelle ultime ore una sbandata di voci e indiscrezioni, ma qualcosa di concreto, assolutamente concreto, c’è quando si parla di Sousa e di Kalinic.

Perché se la prima mossa del Borussia nella direzione del tecnico portoghese risale a qualche settimana fa, il blitz fiorentino del vice presidente del club di Dortmund, Michele Puller, l’altra sera a Firenze, sarebbe da collegarsi più a questioni relative ai giocatori (in primis Kalinic) che ad altro.
Dunque, Sousa e l’attaccante croato sono i due punti di partenza con cui il Borussia è intenzionato ad affrontare il suo futuro. E qui il discorso, obiettivamente, appare molto meno concreto anche se (visto che i nomi in ballo sono quelli di Gonzalo e di Badelj) nel caso del difensore argentino, l’esborso economico da mettere a bilancio per il Dortmund sarebbe di zero euro. Gonzalo a fine stagione sarà svincolato.

Diversa invece la questione relativa a Badelj ed è qui che l’asse con il Borussia rischia di farsi davvero interessante. Nell’ipotesi il discorso si rivelasse concreto (Paulo Sousa a parte), un eventuale accordo fra Fiorentina e Borussia che dovesse coinvolgere proprio Kalinic e Badelj potrebbe portare nelle casse viola una cifra di poco inferiore ai 40 milioni di euro

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