
CI RISIAMO. FIORENTINA KO AL FRANCHI: NON È SCONFITTA, È AUTOSABOTAGGIO.
Ci risiamo.
La Fiorentina perde ancora. Stavolta in casa, contro il Cagliari. 2-1. E non venitemi a parlare di sfortuna, episodi o arbitri: questa è una partita persa per scelta tattica, mentale e gestionale. Perché la Fiorentina ha fatto esattamente quello che il Cagliari sperava facesse.
LA PARTITA CHE VOLEVA IL CAGLIARI (E CHE NOI GLI ABBIAMO REGALATO)
Catenaccio basso, linee strette, palla a noi e ripartenze chirurgiche.
Risultato? Una Fiorentina lenta, prevedibile, monocorde.
- Cross deboli e telefonati
- Area affollata, nessuno che attacca il primo palo
- Nessuna verticalizzazione vera
- Zero ritmo
Quando una squadra difende così, o alzi l’intensità o muori lentamente.
Noi abbiamo scelto la seconda opzione.
VANOLI: FORMAZIONE E CAMBI SBAGLIATI (SENZA APPELLO)
Mi dispiace, ma qui non si può girare intorno alla questione.
Vanoli ha sbagliato formazione iniziale
Vanoli ha sbagliato i cambi
Vanoli ha letto la partita in ritardo
Il centrocampo?
Fagioli l’unico a provarci, schermato, preso a uomo, lasciato solo.
Ndour e Mandragora due fantasmi rispetto alla gara col Bologna.
Assenti, lenti, mai dentro il match. E quando c’era da buttare il cuore oltre l’ostacolo, l’arrembaggio finale non c’è stato. Brescianini – guarda caso – entra e segna.
Gli altri cambi?
❌ Fuori tempo
❌ Fuori contesto
❌ Fuori logica
Harrison non è un terzino.
Solomon non può giocare ovunque: a sinistra rende, altrove si perde.
Queste non sono opinioni da bar, sono evidenze di campo.
⚠️ IL CASO FAZZINI: SILENZIO ASSORDANTE
E adesso parliamo di lui.
Jacopo Fazzini. Che fine ha fatto? Chi lo sta nascondendo? Perché non gioca?
In una squadra che:
- non crea tra le linee
- non ha strappi centrali
- non accende il pubblico
Fazzini dovrebbe essere una risorsa, non un soprammobile. Qui non si chiede il titolare fisso,
si chiede coerenza tecnica.
Se non gioca nemmeno quando:
- il centrocampo non gira
- serve qualità
- serve personalità
allora qualcuno deve spiegare perché.
Ai tifosi. In faccia.
COPPA ITALIA E CONFERENCE: CHI DICE “LASCIAMO PERDERE” NON HA CAPITO NIENTE
E ora parlo in prima persona, da tifoso, da Scugnizzo Viola.
Non si può.
NON SI PUÒ dire: “Vabbè, perdiamo col Como in Coppa Italia” Ma stiamo scherzando? Come fai a dirlo a dei calciatori? Che messaggio mandi allo spogliatoio? Vincere aiuta a vincere
Perdere crea abitudine alla sconfitta. È iper controproducente.
>Ti svuota la testa.
>Ti spegne l’anima.
>Ti affossa.
Coppa Italia e Conference vanno onorate. Sempre.
>Perché sono partite vere.
>Perché sono obiettivi reali.
>Perché questa squadra ha bisogno di vittorie come dell’aria.
La Fiorentina non è scarsa.
La Fiorentina è confusa.
E quando sei confuso, fai il gioco degli altri.
Serve:
- chiarezza nelle scelte
- coraggio nei cambi
- meritocrazia vera
- rispetto per la maglia e per le competizioni
Perché qui non si chiede la luna.
Si chiede di non perderle da soli.
E chiudiamo come sempre:
Noi non chiediamo miracoli.
Chiediamo idee, attributi e rispetto.
Perché perdere può capitare.
Perdersi, no.
✍️ Scugnizzo Viola
Corriere Fiorentino: “Fazzini uscito dai radar delle scelte di Vanoli. Sondaggio del Bologna”
Corriere Fiorentino: “Fazzini uscito dai radar delle scelte di Vanoli. Sondaggio del Bologna”
