Acque agitate in Curva Fiesole dove il Gruppo Piagge 1992 prende posizione contro una parte della società viola, senza mai nominarlo il riferimento è a Mario Cognigni. Questo il comunicato scritto dal club del tifo della Fiesole:

“Ci sembra sia giunta l’ora di dire basta ai soliti destabilizzanti teatrini con il solo scopo di creare incertezza nel lavoro di allenatori, giocatori e addetti ai lavori dell’ACF Fiorentina. E’ incredibile come questa società addossi ogni anno le colpe dei propri fallimenti alle solite vittime predestinate; Prandelli, Montella e ora Paulo Sousa. Noi siamo talmente attaccati alla maglia e ai nostri colori che non ci faremo destabilizzare da nessuna componente dell’ambiente sia dentro che fuori la società.

Noi non condividiamo questi ripetuti e ignobili attacchi a persone che dimostrano giorno dopo giorno di svolgere con professionalità e serietà il proprio lavoro. Mister Sousa ha semplicemente detto: “Io lo scorso anno sognavo e quest’anno sono diventato più realista!”. Ebbene quale tifoso viola non sognava insieme a Paulo Sousa? Salvo poi, dopo la vergognosa campagna acquisti dello scorso gennaio, capire che questa società non ha voglia di crescere e ritornare nella realtà di sempre.

Sia chiaro che questo comunicato non è e non vuole essere un attacco al Direttore Generale Corvino (non è colpa sua se non può spendere), nè ai fratelli Della Valle ai quali esprimiamo la nostra solidarietà per i tristi eventi catastrofici di questi giorni che vedono colpita la loro terra, così come a tutto il popolo del centro Italia.

Crediamo che chi li rappresenta non li informi di ciò che realmente accada in società, offrendo loro una realtà distorta della conduzione loro affidata. Si liberino e ci liberino di queste inutili e incapaci zavorre. Riprendano in mano la Fiorentina e ci vedranno sempre al loro fianco. A mister Sousa chiediamo di seguire serenamente il proprio lavoro con l’augurio di poterlo rivedere “sognare insieme a noi e a tutto il popolo viola”.

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