Quest’estate in casa viola sembra esserci stata un’inversione di tendenza netta, con la difesa di tutti i titolari. Il punto di par- tenza verso un futuro che, nelle intenzioni, deve riportare il club dei Della Valle in Europa. Per farlo, appunto, serve stabilità. Certo, resistere agli assalti ai vari Chiesa, Milenkovic, Veretout e compagni sarà dura. Eppure, la Fiorentina, è pronta ad affrontare l’assedio.

Come? Rinnovando i contratti dei suoi giocatori più importanti, per esempio. Sono cinque, i nomi in ballo: i tre citati prima, più Simeone e Biraghi. Per Chiesa, per esempio, è già in agenda un incontro con Enrico. Sul tavolo, nonostante l’adeguamento di qualche mese fa, prolungamento e ritocco dell’ingaggio. Uguale per Simeone, Veretout e Milenkovic.

In estate il Corvo ha respinto proposte da 40 milioni per il serbo, dunque il suo stipendio di 600.000 mila euro va rivisto. Il direttore generale lo sa, e sta lavorando in questa direzione. Non a caso, prima del mercato, fu la società stessa a dirsi pronta a far lievitare il monte ingaggi. Con i nuovi acquisti ma, più che altro, con i rinnovi dei propri gioielli.

Tenerli tutti sarà forse impossibile. Però rispetto al passato, la strategia sembra essere cambiata, secondo il Corriere fiorentino, un ingaggio più alto (unito a rinnovate ambizioni) può essere un buon motivo per restare a Firenze. Perché felicità, molto spesso, fa rima con stabilità.