Fiorentina-Betis, la Digos chiude il cerchio sugli scontri: identificati oltre 80 tifosi viola

A più di un anno dagli scontri in Conference League emergono i primi provvedimenti della Procura di Firenze contro i tifosi coinvolti

18 maggio 2026 22:27
Fiorentina-Betis, la Digos chiude il cerchio sugli scontri: identificati oltre 80 tifosi viola -
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A oltre dodici mesi dai violenti disordini scoppiati durante Fiorentina-Betis, semifinale di ritorno di Conference League giocata al Franchi l’8 maggio 2025, l’inchiesta entra ora in una fase decisiva. Nelle ultime ore diversi tifosi viola hanno ricevuto notifiche ufficiali dalla Questura di Firenze nell’ambito delle indagini coordinate dalla Digos sugli incidenti avvenuti quella sera sugli spalti dello stadio.

Secondo quanto emerso, sarebbero più di 80 le persone finite nel mirino degli investigatori. Ai soggetti identificati è stato notificato un verbale relativo a un procedimento penale aperto dalla Procura fiorentina per episodi riconducibili al lancio e all’utilizzo di materiale pericoloso durante una manifestazione sportiva.

L’attività investigativa si è concentrata sui tafferugli registrati all’interno del Franchi nel corso della sfida europea tra tifoseria viola e sostenitori del Betis Siviglia. Le identificazioni sarebbero state possibili grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e al materiale raccolto dalla Digos nei mesi successivi agli incidenti. Oltre alle conseguenze sul piano giudiziario, molti dei tifosi coinvolti rischiano ora anche l’emissione del Daspo, il provvedimento che impedisce l’accesso agli stadi e alle manifestazioni sportive.

Resta aperto anche il fronte relativo ai sostenitori spagnoli. Durante quella serata si verificarono infatti momenti di forte tensione nel settore ospiti, con lanci di oggetti verso la curva Ferrovia. Secondo le ricostruzioni, alcuni tifosi del Betis avrebbero inoltre danneggiato parti dei servizi e della struttura dello stadio Franchi. [Foto Fanpage]