Mario Sconcerti – nota firma del giornalismo sportivo italiano – si è soffermato sul momento delicato attraversato dalla Fiorentina. Ecco un estratto delle sue parole all’emittente Radio Bruno Toscana: “Stiamo parlando di una squadra modesta, che non riesce a giocare e tenere il pallone a metà campo. Eppure a dicembre abbiamo perso prima in casa col Parma dopo aver battuto il Milan a Milano, non sembrava andare così male. La contestazione? La gente può fare quel che crede, ma penso che ci debba sempre essere uno scopo prima do ogni altra cosa. Cosa si vuole ottenere? Se vanno via i Della Valle serve uno che gli possa subentrare e tranne il Presidente del Qatar non vedo chi possa tirare fuori 100 milioni ogni anno. Non so se sia la cosa giusta contestare, so che non fare l’abbonamento è un gesto da clienti più che da tifosi: i tifosi sostengono a prescindere. Il summit? Si sapeva che non sarebbe emerso niente di nuovo, non vedo cosa avrebbe dovuto dire la proprietà. Contestare mi sta bene, ma vorrei anche capire cosa si vuole ottenere. Corvino? Non può che essere una storia conclusa. Le storie d’amore sono sempre difficili da concludere, ma ha chiaramente fallito. Adesso basta, lo deve capire anche lui… Non sarebbe mica il primo a dare le dimissioni. ”