Ma il futuro o il caso Bernardeschi non è l’unico che animerà l’estate degli affari della Fiorentina. Accanto a Federico (base d’asta intorno ai 50 milioni), la Fiorentina si troverà a dover accendere i riflettori anche sul domani di Kalinic (costo del cartellino 30 milioni), destinato a fare la valigia.

La decisione, anche se la nuova collocazione rimane obiettivamente da decifrare, risalirebbe a qualche tempo fa ed è da ricollegarsi in forma diretta a quanto avvenuto in inverno, quando Kalinic ha deciso di non ascoltare la proposta d’oro arrivata dalla Cina.
E’ stato in quei giorni che (forse) Kalinic ha barattato il suo domani che appunto verrà deciso nel corso del mercato di questa estate. Primo: Nikola è un giocatore molto legato a Sousa e non è da escludere che proprio il tecnico portoghese possa riuscire a farsi seguire nella sua prossima avventura. Secondo: Kalinic (proprio come Sousa) è già stato al centro dei sondaggi di mercato del Borussia Dortmund e della Roma. I giallorossi sono a caccia di una punta da affiancare a Dzeko e il croato sarebbe la prima scelta.

Al punto che nelle ultime ore, la possibile trattativa fra viola e giallorossi dovrebbe prevedere il coinvolgimento di El Shaarawy. Kalinic però piace anche al Milan. E proprio il Milan, almeno un paio di settimane fa ha fatto filtrare l’indiscrezione che proprio il croato sarebbe da considerare la prima punta che Montella vuole per far partire senza rimpianti, Bacca.

La base della trattativa? La Fiorentina non si discosta dai 30 milioni mentre i rossoneri (almeno al momento) non sembrano intenzionati a sedersi al tavolo con un assegno di questa consistenza. Vedremo. L’alternativa a Kalinic? Guarda caso, Simeone del Genoa.
La Nazione

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