21 Settembre 2021 · 13:15
19.8 C
Firenze

PAGELLE VIOLA: DISASTRO SIMEONE, BENE VERETOUT E MILENKOVIC. CECCHERINI OK

Di Gabriele Caldieron

Queste le pagelle di Bologna-Fiorentina:

LAFONT: 6.5, sventa bene un destro di Poli al 4’, si supera al 42’ sul colpo di testa di Orsolini. Bravo.

MILENKOVIC: 7, è diligente, preciso, concreto. Colpisce anche uno sfortunato palo. Che altro dire?

CECCHERINI: 6, un buon esordio, dimostra di  essere concentrato ed all’altezza.

HUGO: 6, è un duello maschio quello con Santander, ne esce in modo egregio. 

BIRAGHI: 5.5, nel primo tempo non pare il solito, sottotono anche nella ripresa. Forse era corretto dare un turno di riposo?

BENASSI: 5.5, al 19’ riceve bene un suggerimento di Gerson, con il destro cerca il palo lungo ma la sfera sibila il palo. Sufficiente. (Dal 86’ DABO: s.v)

EDIMILSON: 6-,  doveva fare il regista come in Nazionale ed invece fa l’interno, non male comunque. Utile nelle deviazioni aeree.

VERETOUT: 7, non ci sono più aggettivi per questo ragazzo capace in ogni contrasto d’incarnare lo spirito di Firenze: lotta ancora soldato Jordan. Suo un meraviglioso assist vanificato da Simeone ed una buona conclusione al 76’. 

GERSON: 6 da esterno è un altro giocatore. Buoni i suoi suggerimenti per i compagni. Unico problema la continuità (Dal 79’ MIRALLAS: s.v)

SIMEONE: 4.5 Altra gara da dimenticare, al 32’ spreca un gran contropiede calciando egoisticamente. Al 50’ vanifica due occasioni: prima controlla male un cioccolatino di Veretout incespicando, poi in mischia da distanza ravvicinata colpisce un difensore. Al 55’ è tardivo sul suggerimento di Gerson. (Dal 72’ THEREAU: 6 di stima, per lo meno lo abbiamo rivisto in campo). 

CHIESA: 6.5, al 14’ con un bel destro scalda le mani a Skorupski, è il solito Chiesa: volitivo e mai domo ma oggi non è bastato. 

PIOLI: 5, Edimilson titolare non ricopre il ruolo di regista, Milenkovic è ancora terzino. La vera novità è Gerson esterno alto che si comporta discretamente. Il primo cambio arriva a 20’ dalla fine, forse un po’ troppo tardi. Il messaggio conclamato in conferenza del “giochiamo ogni gara per vincere” non è arrivato.

CONDIVIDI

ULTIMI ARTICOLI

CALENDARIO