Non si arrestano le dichiarazioni da parte dei soggetti coinvolti sulla questione nuovo stadio della Fiorentina.

La stima di 22 milioni di euro ritenuta da Commisso eccessiva per l’area Mercafir? “Ho già detto che non è di Dario Nardella – ha spiegato il Sindaco – fosse casa mia mi siederei e farei un negoziato con Commisso, ma io sono il Sindaco di Firenze, devo rispettare le leggi e fare gli interessi pubblici della città; se non facessi questo andrei in galera. Da grande tifoso e Sindaco sono pronto a fare tutto per la Fiorentina tranne che andare in galera. Per la valutazione dell’area abbiamo applicato le leggi e la abbiamo affidata a una commissione tecnica, detto ciò ci sono tanti altri margini entro la legalità al di fuori della stima della Mercafir che si possono utilizzare per venire incontro al soggetto privato che vuole realizzare lo stadio. Abbiamo intenzione di dare una mano alla Fiorentina nel rispetto delle leggi perché aiutando la Fiorentina aiutiamo anche Firenze e magari aiutiamo anche la Fiorentina a vincere qualche partita”.

“Capisco che per chi è abituato al sistema americano venire in Italia è un po’ un trauma rispetto alle questioni della burocrazia, del fisco e delle leggi, ma come Sindaco – ha ricordato Nardella – devo rispettarle, come le devono rispettare tutti, e devo farle applicare ed è quello che sto facendo per dare alla città uno stadio nuovo. Sono d’accordo sul fatto che Firenze sia una città all’altezza di una sfida del genere, lo chiedono i tifosi e la città: una struttura che sia nella piena disponibilità della società sportiva come succede in tutta Europa con gli stadi moderni”. “Quindi andiamo avanti sul nostro cronoprogramma – ha proseguito il Sindaco – come sapete i preferisco di più i fatti alle parole e quindi oggi abbiamo approvato in Giunta la delibera che supera tutte le questioni poste dalle 4 osservazioni alla variante urbanistica, ho parlato col presidente del Consiglio comunale Milani perché possa essere approvata il prima possibile la variante della Mercafir in Consiglio comunale. Inoltre presenteremo nei prossimi giorni agli operatori della Mercafir il masterplan (per la riqualificazione del centro alimentare polivalente, ndr) e infine manteniamo l’impegno di pubblicare entro il mese di gennaio, al massimo i primi di febbraio, il bando di gara (per la vendita dell’area destinata ad accogliere lo stazio e le opere connesse, ndr), quindi siamo nei tempi che ho preso l’impegno di rispettare e che ho detto anche a Commisso”.

Il presidente della Fiorentina, nella conferenza stampa di mercoledì scorso, ha chiesto aiuto alle istituzioni: “Va capito cosa si intende per aiuto, questo non lo dovete chiedere a me ma a Commisso – ha risposto in merito Nardella – noi siamo a totale disposizione per fare tutto quello che è possibile secondo le leggi e i regolamenti per realizzare velocemente con dei costi ragionevoli un nuovo stadio nella nostra città”.

La possibilità di ristrutturazione del Franchi e la costruzione 20.000 mq di strutture commerciali esterne al Campo di Marte? “20.000 mq non è uno scherzo, quindi va riflettuto, ma noi siamo disponibili a valutare qualunque cosa. Ristrutturazione con curve, ristrutturazione senza curve, però – ha ricordato Nardella – sapete che su questo non decide il Sindaco ma la Soprintendenza; la Mercafir, inizialmente c’era l’ipotesi project financing dei Della Valle ma si è detto ‘no al project financing vogliamo il controllo totale’, la proprietà, se non si vuole la propretà c’è il diritto di superficie, poi c’è il modello Bologna…noi siamo pronti a valutare qualunque proposta concreta e valutabile che ci arriva dalla Fiorentina. Nel frattempo andiamo avanti sulla strada, di cui anche il Club vola è pienamente informato, che è quella di realizzare un nuovo stadio nell’area Mercafir”

Il Franchi definito una ‘porcheria’ da Commisso? “C’è una convenzione per la quale – ha spiegato Nardella – la manutenzione straordinaria è a carico del Comune e la manutenzione ordinaria è di competenza della Fiorentina. Palazzo Vecchio spende ogni anno quasi 500.000 euro di soldi dei fiorentini per il Franchi che ha quasi 90 anni di vita. Spero che Commisso, scontento delle condizioni in cui è lo stadio lo possa far gestire meglio dai suoi e per quanto riguarda noi come Comune faremo la nostra parte ancor meglio di prima. Lo dico con grande tranquillità e serenità, a me non interessa fare polemica né con Commisso, né con la Fiorentina in generale. Ho grande rispetto del patron viola e di Joe Barone che sta facendo un lavoro eccellente, da tifoso spero che la Fiorentina vinca qualche partita, da Sindaco rispetto le leggi perché Firenze possa avere nel più breve tempo possibile il suo stadio”.

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