Il tecnico granata Sinisa Mihajlovic si è presentato poco fa nella conferenza stampa antecedente la trasferta di Firenze. Il serbo ha analizzato quella che sarà Fiorentina-Torino, ecco le sue dichiarazioni: “In questo periodo gira tutto storto, tra risultati e infortuni. Mi dispiace, ma non faccio drammi. Con un paio di risultati positivi torniamo dove dobbiamo essere. Il campionato è ancora lungo, stiamo recuperando gli infortunati e gli altri miglioreranno.

La Fiorentina? Buona squadra, Chiesa e Simeone sono figli d’arte pericolosi. Andiamo a Firenze convinti dei nostri mezzi ed anche parecchio incazzati. Sono molto dispiaciuto per i risultati: qualcuno della stampa ha detto che non riconosce più il mio atteggiamento, ma io sono sempre lo stesso. Dopo il derby mi avete detto che carico troppo la squadra, dopo la Roma il contrario.

Belotti? Se tutto va bene dovrebbe tornare in panchina contro il Cagliari. Vedremo appena tornerà a lavorare con il gruppo, sta bene, la ferita si è cicatrizzata.

Ljajic a centrocampo? Ho detto che ci stavo pensando, ma credo che lo farò solo se dobbiamo comandare noi il gioco. Non è il modulo che ti fa vincere le partite, siamo gli unici che giocano con 4 attaccanti, perché andiamo in campo sempre per vincere.

Cairo? Dobbiamo ripagare la sua fiducia, nei momenti difficili riesce sempre a trovare le parole giuste. Non è una cosa da poco, ho avuto a che fare con presidenti che creavano ancora più confusione.

Loro sono una buona squadra, ma non al nostro livello. Se siamo al completo siamo più forti di loro. Purtroppo però non siamo al completo. Anche loro, come noi, vogliono puntare all’Europa. Simeone o Babacar? L’ultimo lo conosco meglio, somiglia a Balotelli come modo di giocare. Simeone ha dimostrato di essere molto bravo, sono fisicamente diversi ma hanno le stesse caratteristiche”.

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