di Flavio Ognissanti

Mercoledi, ore 21 al Franchi si giocherà Fiorentina-Atalanta, gara valevole per l’andata della semifinale di Coppa Italia. Una gara fondamentale non solo per la squadra viola ma anche per i bergamaschi che hanno la possibilità di portare un trofeo in bacheca dopo oltre 20 anni.

Stupisce però come le due squadre siano state trattate diversamente dalla Lega Calcio. L’Atalanta giocherà sabato a Torino contro i granata alle ore 15 mentre la Fiorentina giocherà in casa contro l’Inter domenica sera alle 20.30, ergo un giorno e mezzo dopo l’avversario di Coppa.

La domanda sorge spontanea, come mai questa netta differenza tra le due squadre? Perchè la squadra di Percassi avrà a disposizione oltre 30 ore in più rispetto ai viola per recuperare e preparare la partita?

Una differenza cosi netta di trattamento non si era mai vista in Serie A e alla vigilia di scontri sia in Europa che in Italia. Un grande favore agli atalantini che nessuno dei media nazionali ha evidenziato e sottolineato. La società viola, dal canto suo, ha fatto notare questa grave anomalia ma la Lega Calcio non ha voluto cambiare.

Il tecnico gigliato Stefano Pioli ha fatto notare anche lui tutto questo ma i suoi appelli sono caduti nel vuoto. Mentre Gasperini, sempre attento quando i torti, o presunti tali, sono contro la propria squadra, non ha battuto ciglio, contento di questo enorme regalo dal palazzo del potere. Del resto, il tecnico atalantino è lo stesso che in sala stampa a Firenze disse sorridendo “Adesso ci mettiamo a contestare anche il Var?” dopo i favori arbitrali ricevuti la stagione scorsa mentre a settembre, dopo il rigore discusso di Chiesa, gridò allo scandalo accusando tutto e tutti.

Insomma l’andata ha già una favorita, peccato che non c’entrino ancora le qualità del campo di gioco e dei suoi interpreti…