26 Gennaio 2022 · 18:49
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“Lippi più facile alla Fiorentina che alla Juventus, accetterebbe. Magari con Cannavaro o Gattuso”

L'ex collaboratore di Marcello Lippi ha parlato del possibile futuro dell'ex ct dell'Italia come possibile direttore tecnico della Fiorentina

L’allenatore Massimiliano Maddaloni, ex collaboratore tra gli altri di Lippi e Cannavaro, è intervenuto in diretta a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio, queste le sue parole

“Ci parlo quasi tutti i giorni con Lippi, e credo e posso dare per sicuro che il suo futuro sia essere parte dirigenziale di un progetto importante. Doveva fare già il dt della nazionale, è successo due volte e due volte svanito. Però potrebbe fare quel ruolo in società che hanno voglia di mettere nella propria struttura una figura che conosce da tanti anni il mondo del calcio”.

Cosa fa il direttore tecnico?
“Un appoggio, un confronto quotidiano per tutte le altre parti dirigenziali. Può migliorare alcuni aspetti, vi faccio un esempio con Pirlo: immaginatevi cosa avrebbe significato avere un personaggio come lui, che ti possa far capire certe cose nella maniera giusta. Lo stesso vale per settore giovanile o acquisto di qualche giocatore. Ma soprattutto un confronto continuo col presidente”.

Quale la piazza più stuzzicante per lui?
“Sono sincero, normale che essendo stato per tanti anni alla Juventus si potrebbe pensare a Torino, ma secondo me sarebbe ancora più affascinante vederlo in una piazza che ha bisogno come il pane di una figura come lui, per esempio la Fiorentina”.

Troppo scontato pensare a Lippi con Gattuso a Firenze?
“Analizza un po’ gli allenatori: molti o sono figli di quel Mondiale vinto, o della Juventus di Lippi. Marcello ha influito su quei calciatori che ha allenato, e nel momento in cui diventerà dt sicuramente dirà di andare a prendere uno di quelli che ha allenato”.

Cannavaro è pronto per la Serie A?
“Fabio ormai allena da anni, in giro per il mondo. Avendolo visto lavorare, secondo me ha tutte le carte in regola per allenare in Italia, l’unico limite è che ha ancora un contratto con cifre importanti che gli rende difficile svincolarsi per tornare. Quando decadrà questa situazione, credo lo vedremo allenare qui e chissà che non sia proprio alla Fiorentina… O alla Nazionale per il dopo-Mancini? Ho sentito fare anche il suo, di nome”.

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