di Flavio Ognissanti

Facciamo un po’ di cronaca: estate 2017, la Fiorentina vende Ilicic per 5 milioni di euro all’Atalanta, l’ingaggio che lo sloveno percepiva in viola era di 1 milione di euro l’anno, in rosa la società gigliata ha già Saponara, praticamente stesso ingaggio, ma Pioli e Corvino decidono di sostituire il partente sloveno con Valentin Eysseric, che viene pagato 4 milioni di euro, ingaggio del francese pari a 800 mila euro l’anno, sostanzialmente la stessa cifra che a Firenze percepiva Josip Ilicic

Da qui, una scelta chiara e precisa del duo Corvino-Pioli. Mandare via Ilicic e sostituirlo con Eysseric. 

Stesso ruolo, stesso costo, stesso ingaggio, stessa zona di campo e caratteristiche. Il ragionamento non fa una piega, con un fattore a vantaggio del francese, l’età. Eysseric è un classe 92, Ilicic è un 88, quattro anni di differenza.

Estate 2018, la Fiorentina ha in rosa due trequartisti, uno è Riccardo Saponara, l’altro è Valentin Eysseric. Quella passata è una stagione in chiaro scuro per entrambi. Dopo quel tragico 4 marzo l’italiano è tornato a mostrare sul campo tutta la sua classe e le sue qualità, prima era stato un oggetto misterioso, anche per colpa di tanti problemi fisici. Simile per certi versi la stagione del francese che ha alternato buone prestazioni e partite anonime.

In estate però, per ragioni tattiche, Corvino e Pioli devono scegliere solo uno dei due da far rimanere a Firenze. La scelta ricade su Eysseric con Saponara che viene venduto alla Sampdoria con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Anche qui la stessa storia avvenuta per Ilicic, stesso ruolo, stessa età, stesse caratteristiche. Ma scelta che vede preferire il francese all’italiano.

Peccato però che nel frattempo, Ilicic ha letteralmente trascinato l’Atalanta lo scorso anno in Europa League, una stagione da incorniciare per l’ex viola che ha segnato bene 15 gol e fornito 10 assist. Numeri pazzeschi, che hanno fatto ricordare lo sloveno nella sua stagione con Paulo Sousa in panchina. Quest’anno per adesso in 9 partite ha messo a segno 3 gol e 3 assist

Saponara invece, passato alla corte blucerchiata, fino ad ora in 8 partite ha fatto 2 gol e 3 assist, mostrando giocate di alta classe in Liguria.

Eysseric invece con la maglia viola ha messo a segno in 7 partite 0 gol e 1 assist, mentre nella passata stagione ha giocato 26 volte segnando 1 gol e fornendo 1 assist.

Aldilà dei numeri fallimentari, il calciatore viola non è mai stato incisivo in un anno e mezzo con la maglia viola. Paragonato a Ilicic e Saponara  il suo rendimento è a dir poco imbarazzante. Immaginate per un attimo cosa avrebbe potuto fare Ilicic in queste due stagioni in maglia viola e quanto sarebbe stato importante, poi immaginate anche quanto sarebbe servito Saponara nel reparto offensivo attuale della Fiorentina.

Ecco, una scelta, che non ha nulla a vedere con l’aspetto economico (Ilicic è stato venduto per la stessa cifra per cui è stato acquistato Eysseric) ha reso molto più scarsa la squadra viola.

Oggi Eysseric ha dichiarato: “Me ne voglio andare, non gioco mai nonostante non vinciamo da 8 partite”.

Cronaca di un fallimento, chissà cosa staranno pensando adesso Saponara e Ilicic, scartati per uno che non ha quasi mai giocato, che quando lo ha fatto ha deluso e che adesso, anche giustamente, vuole andare via e lo ha fatto gridandolo al mondo. L’ennesima scelta sbagliata di Pioli e Corvino. E purtroppo non è l’unica, basta guardare la classifica di quest’anno e non solo. Per non parlare di quanti soldi sono stati reinvestiti cosi male. Perchè lo ripetiamo, se spendi ma lo fai male, come nel caso dei (pochi) soldi incassati dalla cessioni di Ilicic, poi in quel caso la colpa non è dei tifosi, ne’ in questo caso, dei Della Valle.