LA RISPOSTA AL COMITATO PRO FRANCHI, ECCO PERCHÉ COMMISSO DEVE POTER FARE LO STADIO
Dopo le 10 domande e accuse fatte a Commisso dal comitato Pro Franchi arriva la nostra risposta
di Flavio Ognissanti
Nella serata di ieri sera tre persone: Riccardo Catola, Vittorio Maschietto e Massimo Riconda firmandosi "Il comitato dei fiorentini per il Franchi" hanno scritto 10 domande a Commisso contro l'investimento per il nuovo stadio della Fiorentina nell'area metropolitana di Firenze a Campi Bisenzio.
Arriva spontanea una risposta figlia di alcune considerazioni nate dopo aver letto questa aspra critica dove, lo ricordiamo, viene accusato Rocco Commisso di essere anche uno speculatore, accusa gravissima:
"Cari Vittorio, Massimo e Riccardo, chi vi scrive ha la fortuna di gestire questa testata giornalista e la pagina "Passione Fiorentina", lo dico perché è importante e corretto sapere chi vi sta scrivendo, ma considerate le reazioni sui social alla vostra lettera, vi posso garantire che in queste parole c'è l'idea di migliaia di persone che hanno a cuore il presente ed il futuro della Fiorentina.
Partiamo con un il dire che quando si parla di calcio e di stadio di proprietà con annesse attività commerciali si deve sapere di cosa si sta parlando. Perché qualcuno pensa ancora che avere lo stadio di proprietà sia come giocare in uno stadio comunale o che magari cambi poco tra le due opzioni. Assolutamente no. Lo dicono i fatti e i conti, i fatturati di chi é in affitto in un impianto vecchio e non di proprietà e i conti di chi invece ha uno stadio proprio dove ha potuto metterci al suo interno nelle sue vicinanze, delle fonti di guadagno diretto.
Vi potrei portare tanti esempi ma ve ne faccio solo uno, il più vicino a noi, e purtroppo si tratta della squadra rivale storica della Fiorentina. La Juventus. 10 anni fa la squadra bianconera era una squadra quasi normale, al pari di essa c'erano Inter e Milan, ma anche squadre come Fiorentina, Roma e Lazio saltuariamente ne erano l'antagonista. Basta ripensare agli anni 80 e 90 dove tra le famose sette sorelle ci si giocava ogni anno scudetto e coppe varie.
Poi la società di Agnelli ha fatto il salto di qualità. Sapete come? Dal 2012 con lo stadio nuovo e con attività commerciali connesse a quest'ultimo ha salutato tutte le antagoniste. Questa svolta ha segnato per sempre la storia della Juventus che ormai da 8 anni a questa parte sta umiliando tutta la serie A, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da un punto di vista di potenza economica. 10 anni fa la Juventus comprava Amauri e Grygera, oggi la Juventus si è potuta permettere Cristiano Ronaldo, ma soprattutto ogni anno può acquistare giocatori per centinaia di milioni di euro e avere un monte ingaggi mostruosamente più grande rispetto ad ogni altra italiana.
Questi soldi arrivano dallo stadio, dai ristoranti, dagli alberghi, dagli store, dal museo, dal fatto che anche un semplice e banale lunedi chi va a visitare Torino ha la possibilità di andare allo stadio, farsi un giro al museo, andare negli spogliatoi, nello store e spende soldi che vanno dritti dritti nelle casse della società. Questo basta per vedere la differenza di fatturato tra Juventus e Milan per accorgersi della differenza abissale che esiste oggi tra i due club. Eppure, storicamente tra Milan e Juventus questa differenza non c'è mai stata.
Ma se non vi piace l'esempio della Juventus, basta andare in Premier League o nella Liga spagnola per accorgersi di quanto incassano i club che hanno lo stadio di proprietà.
Ecco, dare la possibilità ad un signore di investire 300 milioni di euro per costruire un impero di proprietà della Fiorentina vuol dire lanciare definitivamente la squadra viola nell'olimpo delle squadre migliori d'Italia e anche d'Europa. Basta guardare il Totthenam che con questo cambio di passo è ormai costantemente una delle migliori squadre d'Inghilterra e d'Europa.
Scusatemi, non sto mettendo in dubbio la vostra fede per la viola, ma sorge spontanea una domanda; onestamente, se un tifoso non vuole che la propria squadra diventi una big e resti nella mediocrità, questo, che tifoso è?
Sono finiti i tempi del presidente che spende e compra chi vuole, ormai con l'avvento del Fair Play Finanziario ogni società può spendere solo una cifra pari a quella che incassa e fattura. Ergo, se la Fiorentina non fattura e non incassa, non può spendere per migliorare la situazione. Certo, una stagione le cose possono andar meglio, ma nella sostanza non cambia la storia di quella squadra.
Sono finiti da un pezzo i tempi dei Pontello che negli anni 80 spendevano per provare a vincere e facevano venire a Firenze campioni del calibro di Passarella e Socrates. Parliamo di due giocatori che in quegli anni erano tra i più forti e ambiti del mondo.
Oppure negli anni 90 dove Cecchi Gori ingaggiava grandi campioni e si indebitava per amore dei colori viola. Il calcio è cambiato. Ha cambiato regole.
Quindi, se un tifoso non vuole che la propria squadra faccia il definitivo salto di qualità, che tifoso è?
Dalle vostre parole sembra che Commisso per far vincere la Fiorentina voglia abbattere Ponte Vecchio. No, ha solo chiesto spazio per poter costruire. Al Franchi per ragioni statali non si può fare quello che Commisso ha in mente, putroppo non è colpa di Nardella e non è colpa nemmeno di Pessina, soprintendente dei beni archeologici. Ci sono delle leggi che vanno rispettate.
Poi potremmo star qui ore a parlare di questa legge bislacca, le opere d'arte sono altre. Firenze ne è piena. Di certo lo stadio Franchi, seppur sia una costruzione innovativa per l'epoca in cui è stata concepita, è lo stadio di una squadra di calcio e putroppo in questa condizioni fa solo il male della Fiorentina.
Lo stadio ormai deve essere fonte di guadagno e attrazione per tifosi e turisti.
In Inghilterra hanno abbattuto il Wembley, figuriamoci se non possiamo abbattere e rifare il Franchi. Ma è inutile perder tempo con le partite già perse. Lo stadio Franchi non si può toccare. Bisogna andare altrove. Altrove è Campi Bisenzio perché a Firenze altri spazi non ce ne sono. Bisogna farsene una ragione.
È vero, lasciare Campo di Marte vuol dire che il ristoratore e il tabaccaio dicdi questa zona, erano abituati a guadagnare dai tifosi viola, dovranno incassare un po di meno. Dispiace, però o si fa il bene della Fiorentina o del commerciante di Campo di Marte.
In questo modo lo Stadio Franchi verrà abbandonato? Scusatemi, ma questo non è un problema di chi questo stadio ce lo ha in affitto ma del comune di Firenze che ne è il proprietario. Non tocca a Commisso pensare al futuro del Franchi, questo è un compito che devono avere le autorità locali che sono proprietarie dello stadio. Tocca a Nardella e a chi ha queste competenze.
Qualcuno magari si è dimenticato che Commisso è il presidente della Fiorentina e fa il bene della Fiorentina. Non il sindaco di Firenze o il presidente del quartiere di Campo di Marte.
Poi, cari signori, prima fate riferimento alla crisi finanziaria che ci sta colpendo e poi vi opponete a chi vuole investire più di 300 milioni di euro sul territorio fiorentino. Un grande controsenso delle vostre parole. Un investimento che darà lavoro a migliaia di persone.
Campi Bisenzio non è Lombardia o Veneto, fa parte della città metropolitana di Firenze. Per qualcuno è più facile arrivare da Firenze a Campi Bisenzio che a Campo di Marte o in altre parti della città.
Come stadio, purtroppo, il Franchi ha delle grandi pecche. Basta guardare la distanza tra le curve e il campo da gioco. Per chi arriva in macchina è praticamente impossibile parcheggiare nelle sue vicinanze, non ha copertura ed è fatiscente. Ahinoi.
Resterà la storia della Fiorentina ma è ora di cambiare. Per il bene di quest'ultima. O si resterà per sempre nella mediocrità e si brinderà a vita al raggiungimento del quarto posto come se fosse uno scudetto. Qui è in gioco il futuro della Fiorentina.
In chiusura, se voi preferite un futuro mediocre per la Fiorentina fate pure, noi, vogliamo altro. Se poi tiferete di meno la squadra solo perché sarà passata in una casa più moderna e bella, capace di renderla più forte, allora scusateci, ma é un vostro personale problema.
https://www.labaroviola.com/nasce-il-comitato-fiorentini-per-il-franchi-accuse-a-commisso-sei-uno-speculatore-le-10-domande-a-rocco-contro-il-nuovo-stadio-a-campi/106394/