Nella giornata di ieri ha parlato a Lady Radio il sindaco di Firenze Dario Nardella del nuovo stadio e del progetto della Fiorentina. Lo spostamento della Mercafir a Castello, Unipol permettendo, si farà a prescindere dalla costruzione del nuovo impianto della Fiorentina, che entro il 31 dicembre dovrà consegnare il piano economico e finanziario per la sua realizzazione. Tuttavia è molto probabile che si debba arrivare a una proroga, ipotesi avanzata con qualche perplessità sull’iter burocratico anche dal primo cittadino di Firenze.

Nel famoso pranzo dell’8 settembre a Casette d’Ete tra i Della Valle e Nardella, insieme all’assessore allo sport Vannucci, è stata ribadita la ferma volontà di realizzare lo stadio con annessa cittadella commerciale, legando però la scadenza della presentazione del progetto definitivo (che non è stato ancora consegnato dalla Fiorentina) e che ha un costo di 9 milioni di euro, alla certezza di poterlo costruire e a scadenze stabilite in un cronoprogramma. E ancora quella sicurezza non esiste, per tanti motivi. Nardella dopo l’incontro con i fratelli Della Valle a settembre indicò una percentuale altissima: “Lo stadio si farà al 95%” disse. Così riporta questa mattina La Nazione.