15 Maggio 2021 · 13:49
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Iachini: “Occasioni Atalanta in offside. Per me troppe trasferte. Callejon problema di condizione”

Beppe Iachini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Sassuolo

Foto di proprietà di ACF Fiorentina. Riproduzione vietata ©

Oggi Beppe Iachini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Fiorentina in programma domani a Reggio Emilia:

Visto che sei un esperto in panchina, sei più preoccupato o meno di altre volte? Questo finale è più difficile o meno rispetto ad altri sprint?

Chiaro che quando son tornato sapevo che il calendario ci avrebbe impegnato molto con partite difficili, la caratura delle squadre è importante. Rispetto alle altre stagioni ci arriviamo con un po’ di lavoro in meno insieme. Chiaro che quando si devono richiamare delle situazioni, bisogna lavorarci sopra. I ragazzi per l’impegno e disponibilità c’è. Importante ritrovare solidità, attenzione al dettaglio. Ci stiamo lavorando.

Con il rientro di Pulgar dalla squalifica, anche alla luce dell’assetto visto contro l’Atalanta, uno degli esclusi potrebbe essere Castrovilli. Una valutazione su di lui…

Gaetano ha avuto un certo tipo di percorso ma come lui altri giocatori, la preparazione quest’anno è stata particolare. E’ due partite che li ritrovo. Chiaro che stiamo lavorando su diversi aspetti per riportare attraverso le conoscenze e l’organizzazione, una condizione individuali, tutti al top. Nelle ultime settimane ci darà una grossa mano.

Il secondo tempo è stato sinonimo di una grande rabbia contro l’Atalanta, si riparte da quella o c’è ancora un pizzico di paura?

Con l’Atalanta la sensazione del campo era che anche nel primo tempo, non era partita male solo che si è trovata in un paio di episodi in una situazione di svantaggio. Nell’intervallo abbiamo corretto qualcosa, qualcosa che andava migliorato. Secondo tempo squadra con convinzione sempre maggiore. Dispiaciuto poco dopo andare a prendere un gol su una carambola, anche un pizzico di sfortuna. Dobbiamo migliorare alcune letture, e questo con l’organizzazione ci darà motivo di andare sempre di più a prendere i risultati.

Anche se sei tornato da poco, hai più fiducia o sei preoccupato?

Lo scorso anno abbiamo vinto cinque partite fuori casa, però c’era stata una continuità di lavoro insieme. Il tempo quest’anno non ce n’è stato molto. Convinto che questi ragazzi possano andare a fare partite importanti a patto che velocemente ritroviamo quell’attenzione, quella solidità al particolare fondamentale che sia alta nei 95′ di partita. Stiamo lavorando sul campo ed anche attraverso i video. Lavoriamo con la giusta concentrazione per preparare una partita per volta. Alcuni episodi sono andati in una certa maniera. Stiamo analizzando il dettaglio per migliorarlo velocemente.

Come ha trovato Commisso? Avete parlato insieme come affrontare questo finale di stagione?

Il presidente è sempre vicino, ed è di conforto ai ragazzi. Stiamo tante ore insieme sul campo, per cercare quella “perfezione”, cura del dettaglio che ci può portare a fare prestazioni e partite giuste. Noi ci auguriamo presto di poter regalare soddisfazione a lui ed ai nostri tifosi. Noi li sentiamo vicini anche se non possono esserci.

C’è qualche elemento che è un po’ più indietro? Kokorin? Il Sassuolo che squadra è? Uno stimolo in più?

Ci sono dei ragazzi che stiamo cercando di portare a miglior condizione, Kokorin che lavora in maniera differenziata, Igor che sta rientrando in questi ultimi giorni, potrebbe essere convocato. Ed altri ragazzi, che pur essendo con la squadra, in precedenza avevano avuto qualche problematica fisica. Tre partite in una settimana, ci sarà bisogno di tutti. Valuteremo di partita in partita. Chi parte dopo, non vuol dire che sia stato bocciato.

Sassuolo bellissima pagina professionale, squadra molto giovane, valorizzai moltissimi ragazzi poi alla fine non ci sono state le condizioni per rimanere insieme. Grande stima verso tutti, il Sassuolo oggi può dirsi sullo step dell’Atalanta. Ha conoscenze importanti, sa cambiare modulo. Queste conoscenze portano a poter fare queste situazioni, De Zerbi sta facendo molto bene. E’ andata a Milano contro l’Inter a fare un 78% di possesso palla. In tre anni hanno conoscenze a memoria, dobbiamo affrontarli con concentrazione. Dobbiamo andare a fare ciò che abbiamo preparato. Nelle squadre che hanno un progetto, questo ha portato risultato.

Quali strumenti ha la Fiorentina per convincere Vlahovic a restare?

Ne ha tanti, Commisso vuol bene alla squadra, lui anche. Dusan ora è chiamato a fare un finale importante, a restare concentrato. Sta lavorando con determinazione ed ha voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Il presidente e la società porteranno avanti questo percorso.

Ragionare partita per partita, queste due partite spartiacque per la salvezza della Fiorentina?

Partite importanti, ma non ancora determinanti, abbiamo un calendario difficile. Dobbiamo affrontarli tutti, gare impegnative ma ne prenderemo una per volta. Va accelerato il processo di miglioramento e abbassata la percentuale di qualche errore. Tutti i ragazzi sono titolari, dobbiamo aspettarci prestazioni importanti, dobbiamo concentrarci su questo.

C’è una statistica che mi ha particolarmente colpito, il Sassuolo è ultimo per i cross. Cosa significa questa statistica? Perchè Berardi non è mai sbocciato ad alti livelli?

Valutazione che avevo letto. Al di là dei pregi e dei difetti, squadra che va dentro le linee, con uno-due, tagli. Giocatori che si prestano meno negli esterni ma vanno all’interno. Tutti giocatori bravi dentro le linee, ci vorrà grande attenzione. Berardi è un grande giocatore, ottimo, è un ragazzo straordinario. Un calciatore che tutti pensano che possa crescere, ma alla fine è ancora giovane, sta già facendo cose trascendentali. Entra con continuità nelle gare, può dare molto anche alla Nazionale. Per età ha ancora davanti a sé una carriera importante. La società e il presidente se non è andato via, è che l’ha riconosciuto come una bandiera, ecco perchè è rimasto.

Il Sassuolo bravo tra le linee. Questo può anche mettere in difficoltà la Fiorentina? Può subire molto l’iniziava del Sassuolo? Quale arma migliore…

Abbiamo preparato delle soluzioni, cercheremo di portarle in campo con concentrazione. Dovremo proporre anche noi. Dovremo essere bravi nelle letture per essere pericolosi. Il campo ovviamente ci dirà quanto riusciremo a fare. Rispettiamo il Sassuolo però noi dobbiamo fare una grande partita sotto tutti gli aspetti.

Rientri Pulgar e Ribery, ha pesato tanto la loro assenza? Domani quanto conta di poterci lavorare? La diffida di Bonaventura potranno centellinare il suo utilizzo domani?

No, non penso mai alle ammonizioni. Cerco di studiare nella stessa partita le più partite. Bisogna vedere lo sviluppo che prende la gara stessa, servono giocatori con caratteristiche diverse. Preparo la gara per quello che serve da subito e poi per lo sviluppo. Pulgar e Ribery due giocatori importanti. Kouame bravissimo ragazzo, altruista, meritava. Sono dispiaciuto per l’episodio del 3-2, un fallo di mano così è un’occasione regalata. Episodio sfortunato, mi è dispiaciuto molto perchè i ragazzi meritavano di poter giocare per i tre punti. L’atteggiamento di Kouame sta a dimostrare ciò che voglio dal gruppo.

Come mai Callejon, chiesto da lei non sta trovando spazio da titolare?

Callejon nell’ultimo periodo è stato impiegato poco. Stiamo cercando di riportarlo ad una intensità giusta per poterlo riproporre. E’ entrato anche contro il Genoa e contro l’Atalanta, con le sue abilità in questo finale può darci, ci aspettiamo anche da lui quel qualcosa che può dare a questo gruppo.

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