22 Ottobre 2021 · 21:26
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Disastro Agnelli, la Juventus ha debiti per 209 milioni di euro, bilancio in rosso

Tempi durissimi per la Juventus, il club di Agnelli ha accumulato centinaia di milioni di debiti per un bilancio in rosso

Il Consiglio di Amministrazione della Juventus, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, che sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti, convocata per il 29 ottobre 2021, alle ore 10:30, in unica convocazione, presso l’Allianz Stadium.

«L’esercizio 2020/2021 – spiega la società in una nota – è stato significativamente penalizzato dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive imposte da parte delle Autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione diritti calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo sia di natura economico-patrimoniale sul risultato d’esercizio e sul patrimonio netto, sia di natura finanziaria sul cash-flow e sull’indebitamento».

«Tali effetti negativi – prosegue il club – sono stati in parte compensati da maggiori proventi da diritti radiotelevisivi per effetto del posticipo dall’esercizio precedente di alcune partite delle competizioni nazionali e internazionali a causa della pandemia».

L’esercizio 2020/2021 chiude pertanto con una perdita consolidata di 209,9 milioni di euro, rispetto alla perdita di 89,7 milioni di euro dell’esercizio precedente. Nel dettaglio, l’incremento della perdita dell’esercizio è principalmente dovuto a minori ricavi per 92,7 milioni, correlati sia agli effetti direttamente imputabili alla pandemia sui ricavi da gare e da vendite di prodotti, licenze e altri (47,9 milioni complessivi), sia a minori proventi da gestione diritti da calciatori (128,8 milioni).

Tali effetti negativi sono stati in parte compensati da maggiori proventi per diritti radiotelevisivi (68,9 milioni, di cui 63 milioni legati al sopracitato maggior numero di partite disputate nel periodo in esame). Si segnala inoltre il positivo andamento dei ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità, in incremento rispetto all’esercizio precedente, nonché l’aumento dei ricavi dell’e-commerce, che in parte compensa l’inevitabile calo dei ricavi del canale dei negozi fisici.

I costi operativi sono risultati in incremento di 35,2 milioni, principalmente per effetto di maggiori oneri su personale tesserato; la variazione è imputabile al fatto che tale voce ha beneficiato nell’esercizio precedente di minori costi legati a rinegoziazioni individuali (la spalmatura degli stipendi) con il personale tesserato correlate al contesto pandemico. Gli ammortamenti, le svalutazioni e gli accantonamenti netti sono risultati nel complesso stabili.

Il patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2021 è pari a 28,4 milioni; la variazione rispetto al saldo di 239,2 milioni del 30 giugno 2020 deriva quasi totalmente dal risultato di periodo (-209,9 milioni). Al 30 giugno 2021 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 389,2 milioni (385,2 milioni al 30 giugno 2020), sostanzialmente in linea con la passata stagione.

Al 30 giugno 2021 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per 573,1 milioni, non utilizzate per complessivi 335,9 milioni. Le linee utilizzate – pari a 237,2 milioni – si riferiscono per 96,4 milioni a anticipazioni su contratti e crediti commerciali, 60,6 milioni a finanziamenti, 55,1 milioni a fideiussioni rilasciate a favore di terzi e 25,1 milioni a scoperti di conti correnti. A fronte di tali utilizzi, la Società al 30 giugno 2021 dispone di liquidità per 10,5 milioni, depositata su vari conti correnti. Lo scrive Onefootball

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