Costati 2 milioni alla Fiorentina, venduti a 172 milioni alla Juventus. Un vero jackpot per le casse viola
Negli ultimi anni la Fiorentina ha ricevuto dalla Juventus centinaia di milioni di euro per la vendita di Bernardeschi, Chiesa e Vlahovic
Non poteva passare inosservato il tweet, rilanciato ieri mattina dal profilo Financial Sport che nelle poche parole e righe concesse da Twitter e una foto assolutamente eloquente, un breve, brevissimo, ha fatto un riassunto di quanto è successo negli ultimi anni al tavolo di mercato che ha unito gli interessi di Fiorentina e Juventus.
«Business viola» è il simil-slogan che apre il tweet, quasi a sottolineare quanto certificato pcoo sotto, ovvero che in un tris di operazioni, iniziato con la cessione di Bernardeschi e chiuso a gennaio con lo sbarco in bianconero di Vlahovic, la Fiorentina ha trasformato e monetizzato una spesa iniziale di due milioni (sì, un paio di milioni di euro o poco più), in un jackpot da Superenalotto da 172 milioni di euro.
Tutto è cominciato con i 40 milioni versati dalla Juve per acquistare Bernardeschi, poi è arrivato il burrascoso trasferimento di Chiesa (con una formula che in totale porterà nelle casse della Fiorentina 62 milioni) e infine il ’botto’-Vlahovic (70 milioni).
In altre parole dalla sponda bianconera di Torino è arrivato a Firenze un pacchettone enorme di soldi, roba da stropicciarsi gli occhi, anche se – sia chiaro – sull’altro piatto della bilancia, la Fiorentina ha scelto (o si è trovata costretta a farlo) di rinunciare a un tris di giovani talenti due dei quali (Bernardeschi e Chiesa) cresciuti nel proprio vivaio e il terzo, Dusan, acquistato per una cifra da ragazzino delle giovanili con la certezza che sarebbe diventato un campione.
Insomma un «Business viola» che in qualche modo serve e servirà per raccontare gli ultimi anni della favola del calciomercato e soprattutto l’incrocio fra due ’nemiche’ come appunto Fiorentina e Juventus che però, quando c’è stato da parlare di soldi, bonifici e trasferimenti record hanno sempre deciso e scelto di mettersi accanto e trovare un accordo. Lo riporta La Nazione
https://www.labaroviola.com/la-premonizione-di-cecchi-gori-vlahovic-non-fara-piu-la-differenza-come-attaccante-giusta-cessione/172001/