Bomba sul calcio italiano: l’inchiesta arbitrale travolge anche il supervisore VAR Gervasoni

Sotto accusa per presunta frode sportiva anche Andrea Gervasoni, coinvolto nell’episodio di un rigore durante Salernitana-Modena dell’8 marzo 2025

25 aprile 2026 22:26
Bomba sul calcio italiano: l’inchiesta arbitrale travolge anche il supervisore VAR Gervasoni -
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L’inchiesta della Procura di Milano sul presunto caso di frode sportiva continua ad allargarsi e coinvolge ora anche Andrea Gervasoni, supervisore VAR. Dopo il designatore CAN A e B Rocchi, anche il dirigente risulta indagato “in concorso con altre persone”.

Secondo quanto emerge dall’avviso di garanzia, visionato dall’AGI e notificato a Gervasoni nella serata di ieri, i fatti riguardano la partita Salernitana-Modena disputata l’8 marzo 2025. In particolare, l’attenzione degli inquirenti si concentra sull’episodio del calcio di rigore assegnato alla squadra emiliana dall’arbitro Antonio Giua.

Nel documento si legge che Gervasoni avrebbe esercitato pressioni sull’addetto VAR Luigi Nasca, sollecitandolo a richiamare l’arbitro per una revisione “on field review”, con l’obiettivo di riconsiderare la decisione iniziale presa in campo.

Il nome di Gervasoni non è nuovo alle cronache, i più attenti ricorderanno che proprio Gervasoni fu l'arbitro che in un celebre Catania-Juventus 0-1 del 2012 annullò un gol valido al Catania e convalidò un gol irregolare alla Juventus coadiuvato da un guardalinee che oggi fa il dirigente alla Juve, ovvero Luca Maggiani.

L’indagine comunque prosegue per chiarire eventuali responsabilità e il ruolo dei soggetti coinvolti nella gestione delle designazioni e delle ingerenze sul VAR. L'impressione è che sia solo l'inizio di una nuova pagina nera del calcio italiano