È stata la notizia della giornata, rilanciata e resa pubblica da Il Giornale.

Diego Della Valle, proprietario della Fiorentina, non ha inserito la società viola, nella sua holding, contenente la quasi totalità delle sue aziende, dei suoi investimenti. Innanzitutto partiamo dalla Holding, di cosa si tratta. La holding è una società “guscio” che possiede azioni o quote di altre società effettivamente operative, ergo, Diego Della Valle ha fondato una società veicolo per riunire e riorganizzare sotto un unico tetto tutte le sue aziende di sua proprietà. Tra queste non c’è la Fiorentina.

Perché di questa scelta per la famiglia Della Valle?

Partiamo, innanzitutto, con il dire che non c’è e non ci può essere una risposta precisa che possiamo affermare con certezza. Non possiamo stare nella testa o sapere le strategie economiche imprenditoriali della famiglia Della Valle. Detto questo però possiamo provare a dare una spiegazione a quanto fatto: al primo posto, possiamo pensare ad una riorganizzazione al fine di gestire al meglio un patrimonio di ampio raggio e non si può non pensare a ragione prettamente fiscali.

Negli investimenti messi in questa holding i Della Valle ci hanno messo il Corriere della Sera, ci hanno messo la Tod’s, ci hanno messo l’agenzia immobiliare che ha acquistato recentemente terreni edificabili da un’ altra società che ha come maggiori azionisti gli stessi Della Valle, Aurelio De Laurentiis e Luigi Abete.
Mentre ad esempio non ci hanno messo altri minori investimenti, titoli liquidi facilmente attaccabili nel caso (remoto) questa holding vada male.

Un altro aspetto da sottolineare è la scelta di mettere fuori il marchio d’abbigliamento Schiaparelli, marchio d’abbigliamento di alta moda acquistato dai Della Valle nel 2006 quando il noto marchio aveva raggiunto il suo punto più basso. Sotto la gestione Della Valle il marchio e’ tornato ai suoi livelli storici. Perchè non includerlo nella holding una società con un brand molto forte?

Per la stessa ragione, probabilmente, per cui non è stato inserita la Fiorentina, ovvero la possibilità di una possibile vendita di quest’ultimi dopo averla rivalutata negli anni.

Attenzione, non stiamo dicendo che la scelta di non includere in questa società la Fiorentina sia un passo decisivo verso la vendità, semplicemente con questa mossa, la famiglia Della Valle lascia un’importante porta aperta verso questa decisione.

Una scelta questa, che non coincide con il grande investimento che la famiglia marchigiana si appresta a fare, ovvero la costruzione del nuovo stadio con annessa cittadella viola, ma bensi i fatti dicono e fanno registrare questo. Aspettiamo novità.

Flavio Ognissanti