Oreste Cinquini, ex direttore sportivo viola, ha detto la sua sul collega Pantaleo Corvino e su Chiesa: “Corvino? Se è tornato a Firenze vuol dire che ha lavorato bene: ha cercato di portare i giocatori che lui credeva da Fiorentina per il presente e anche per il futuro. Le fortune di un direttore vengono anche da certe trattative: forse nessuno credeva, ad esempio, che Marcos Alonso potesse andare al Chelsea. Nel calciomercato inglese girano delle cifre impensabili per il calcio italiano. Insomma, ci sono circostanze fortunate che determinano anche il lavoro degli addetti ai lavori.Nel mio caso acquistai molti giocatori che poi, quando andai via, furono venduti per vari miliardi di lire. Credo che Corvino, nel margine concesso dai parametri societari della Fiorentina, abbia fatto un lavoro negli interessi della società”. “Chiesa? Se la programmazione della Fiorentina prevede che la squadra lotti per un posto in Champions League, allora bisogna che la società cerchi di tenerlo in rosa in qualche modo. Tutto dipende dai programmi: se invece che della Champions si parla di Europa League, allora la Fiorentina credo sia destinata a perdere al più presto Chiesa, perché se arriveranno delle offerte importanti la società sarà costretta a perdere il giocatore. Federico è un giocatore determinante sia in Nazionale che con la Fiorentina, quindi è normale che sia cercato anche dai top club. Gli stessi discorsi furono fatti per Bernardeschi, che poi è andato ” all’odiata” Juventus: in questo senso, credo che Chiesa possa partire già dal prossimo giugno, anche se ama la Fiorentina, proprio per ragioni di crescita personale e professionale”.

Fonte: Lady Radio