«È vero, ancora non abbiamo comprato nessuno. Ma abbiamo 75 giocatori sotto contratto mentre gli altri club ne hanno 40-45 di media. Un numero spaventoso. Ci vuole rispetto degli atleti che sono con noi. In questi giorni con Pradè abbiamo parlato con dirigenti e procuratori. Abbiamo una grande lista. Abbiamo tanti nomi. Ma vogliamo spendere cifre giuste. E sappiamo che ci sono tante squadre che alla fine dovranno vendere. Intanto nelle prima amichevole ho visto tre giocatori molto ma molto interessanti».

3 nomi?

«Vlahovic, Sottil e Ceccherini. Il primo è una forza della natura. È un vero spettacolo ed è del Duemila. Non mi sorprende che in Serbia lo abbiano paragonato a Ibrahimovic. Anche Sottil ha talento e Ceccherini è un difensore di grande sicurezza. Prima di acquistare dobbiamo avere le idee chiare su cosa abbiamo in casa».

Montella dovrà fare una selezione dopo la prima fase della preparazione.

«Montella mi piace. È preparato e lavora per proporre un calcio di qualità. Noi sappiamo il tipo di giocatori di cui ha bisogno. Cercheremo di accontentarlo. Il nostro tecnico mi ricorda Sacchi e Capello. Tecnici di valore, vincenti, con un’identità tattica molto forte».

Che succederà con Chiesa?

«Chiesa resta senza se e senza ma. Fine. Non vedo l’ora di incontrarlo negli Stati Uniti».

Balotelli è un progetto che vi interessa.

«Intanto però guadagna tanto. Lo scriva: “guadagna tanto”».

E De Rossi?

«Daniele è un grande giocatore e un grande uomo. Sarebbe prezioso dentro il nostro spogliatoio. Può aiutare tutti i nostri giovani a crescere.Aspettiamo di sapere cosa deciderà. Se continuerà o chiuderà con il calcio. Noi De Rossi lo prenderemmo con grande piacere».

Si è parlato anche del giovane Tonali.

«Si vede che ha talento ma costa tanto e ancora non ha giocato neppure una gara in A».

La Fiorentina sta monitorando tanti giocatori.

«Un bambino nell’amichevole contro i dilettanti del Val di Fassa mi ha dato una lista di calciatori da acquistare. Leggiamola insieme: De Paul, Fofana, Lirola del Sassuolo e Veretout al Milan in cambio di Biglia e soldi. Ho messo la lista nel portafoglio».

Il rilancio della Fiorentina non passa solo dall’aspetto sportivo.

«Vogliamo realizzare in tempi rapidi un grande centro sportivo e vogliamo provare a coprire il Franchi. Con il sindaco Nardella abbiamo creato un buon rapporto. Chiediamo aiuto a tutta Firenze per consentire ai tifosi di andare allo stadio senza stare sotto la pioggia».

State lavorando anche su iniziative per far crescere il fatturato.

«Ma senza toccare il marchio e rispettando la tradizione della Fiorentina».

Come è stato il suo primo impatto in Lega?

«Non ho parlato. Mi sono limitato ad ascoltare. Però abbiamo suggerito di aprire un ufficio della Lega a New York. E la nostra idea è stata subito realizzata. Rocco può aiutare a valorizzare i diritti televisivi internazionali. Portando più soldi al calcio italiano. Noi vogliamo sviluppare nel mondo non solo la Serie A ma anche la B, la C, il calcio femminile. Il made in Italy è vincente».

La Gazzetta dello Sport