Centro Sportivo, la Soprintendenza blocca tutto: altro mese di ritardo, bisogna risolvere delle criticità
La Soprintendenza mette di nuovo dei paletti alla Fiorentina, ora sul centro sportivo di Bagno a Ripoli
Il centro sportivo di Bagno a Ripoli ha un altro intoppo. La Soprintendenza, nel giorno della Conferenza dei Servizi, ha elencato i motivi per i quali non potrebbero iniziare i lavori. Il primo problema è il mancato contenimento della superficie edificata, dall'artificializzazione alle altezze degli edifici circostanti. Gli annessi agricoli della villa, che dovrà essere la nuova sede viola devono essere mantenuti in quanto valore storico. Parcheggi? Non risultano diminuiti e la dislocazione degli alberi si configura come barriere visive. Tutto ciò è a firma di Andrea Pessina. Il sindaco di Bagno a Ripoli, Casini, è deluso ma ha voglia di lavorare per soddisfare le richieste dell'istituzione. Tutto questo costerà un altro mese di ritardo. Lo scrive La Nazione.